Pesante sconfitta per la Gioiese Gioia Tauro che cade di un punto sul parquet di Canicattì al termine di una emozionantissima partita.
Nel primo tempo la difesa dei siciliani riesce a contenere la vena offensiva di Ricci e Gramajo e mantengono a distanza di sicurezza Gioia Tauro. I Neroarancio rimangono comunque in partita grazie al dominio sotto le plance da parte di Trentini ed il secondo quarto termina col risultato di 38-31.
La ripresa si apre con un parziale favorevole ai calabresi che riportano il match in pieno equilibrio, ma è subito pronta la risposta di Canicattì che ottiene il primo vero break della gara e si porta sul +8. Ancora una volta però i reggini hanno la forza di opporsi, si accendono Gramajo e Cioffi ed il quarto termina con la Bioalmond in vantaggio di un solo punto, sul risultato di 50-49. Il quarto e decisivo periodo si apre con una bomba realizzata da Cioffi e la gara vede per la prima volta la Gioiese in vantaggio. Questo però non serve a cambiare la stabilità del match, il punteggio è ancora in equilibrio e Gioia Tauro è costretta a disputare i minuti decisivi in un palazzetto che sembra una bolgia. Col risultato fermo sul 65-62 in favore di Canicattì, Santori subisce fallo ed ha a sua disposizione 2 tiri liberi che possono mettere la parola fine alla partita. Realizza il primo e regala i 2 punti ai Biancorossi che volano irraggiungibili sul +4. Volutamente sbaglia il secondo ed è incredibile, quanto purtroppo inutile, il “buzzer beater” che Ricci, da distanza siderale va a realizzare. Questo canestro chiude la partita sul definitivo 66-65 e Gioia Tauro perde l’occasione di agguantare Gela al secondo posto. Inoltre, questo verdetto consente alla Enviroli di festeggiare la matematica certezza di chiudere la stagione regolare con la seconda piazza, mentre la Gioiese perde due posizioni rispetto Canicattì ed Acireale e scivola così fino al 5° posto in graduatoria.
Claudio Cappella

