Ancora una domenica calcistica (più precisamente nella 1ª categoria) caratterizzata da: arbitri colpiti, minacce, insulti, proteste, una tentata aggressione ed infine una pesante intimidazione attraverso l'esibizione di una pistola.
E' successo a Spezzano Albanese dove il Giudice sportivo ha multato di 500 euro e squalificato per 2 gare il campo di gioco dello Spezzano Albanese, per avere una persona non identificata, ma riconducibile alla società, che ha fatto ingresso prima della gara nello spogliatoio dell'arbitro unitamente al dirigente accompagnatore ed avere esibito una pistola al fine di intimidire lo stesso giudice sportivo. L'arbitro ha quindi deciso di trasmettere gli atti alla Procura Federale per ulteriori accertamenti e poi ha provveduto a squalificare il dirigente accompagnatore dello Spezzano per cinque anni. Resta da sottolineare anche quello che è accuduto a Caulonia, dove è stato squalificato il campo per una giornata e multata la società di 100 euro perchè a fine partita, un proprio sostenitore ha dato un calcio all'arbitro che stava uscendo dal terreno di gioco colpendolo alla caviglia destra e per aver lasciato incustodito lo spogliatoio dello stesso arbitro al quale venivano sottratti 20 euro dal proprio portafoglio. Allo stesso tempo, un mese e mezzo di squalifica è stato inflitto al tecnico del Caulonia per avere a fine gara trattenuto nello spogliatoio l'arbitro, tenendo nei suoi confronti un comportamento offensivo, intimandogli di non citare sul proprio referto l'episodio del calcio ricevuto al polpaccio. Infine, è stato invece squalificato fino al 19/01/2012 il calciatore Mirabelli del Pagliarelle per aver colpito il giudice sportivo con una manata al volto.
Claudio Cappella

