La squadra capitolina, in piena crisi di risultati, ospita la sorprendente Tonno Callipo Vibo Valentia e deve ancora fare a meno dell'infortunato Cisolla, oltre che dell'opposto titolare Poey che è stato ceduto al Budva.
I calabresi però partono male e si trovano ad affrontare il primo set con uno svantaggio che oscilla dai 3 ai 4 punti. Roma guidata da Zaytsev si aggiudica così il primo parziale, col punteggio di 25-16. Coach Di Pinto prova a spronare i suoi, ma il secondo periodo inizia seguendo le orme del primo e Roma si porta in vantaggio 3 punti a 0. I padroni di casa cominciano però a lamentare cattive ricezioni e subiscono a muro i calabresi. La Tonno Callipo trova la forza per riportare il match in parità e guidata da una grande forza di volontà, reagisce aggiudicandosi il secondo set 24-26. A differenza dei primi due parziali Vibo parte bene nel terzo, firmando in apertura di periodo un break di 4 punti ad 1, ma Roma mantiene alta la concentrazione fino a trovare prima il pareggio, sull'11-11, poi il sorpasso. Il set sembra prendere la direzione dei padroni di casa, che però accusano improvvisamente un "black-out" e consentono agli ospiti di riportarsi in parità (23-23). Vibo annulla due "set-point", ma alla fine è costretta a cedere il terzo set agli avversari, sul risultato di 27-25. Nella quarta e decisiva frazione gli ospiti partono ancora male e Roma ne approfitta per portarsi subito avanti. La Tonno Callipo reagisce, ma deve comunque arrendersi chiudendo set e match col punteggio di 25-19.
Claudio Cappella

