Si è tenuto a Vibo Valentia un incontro per dibattere sullo sport delle bocce e sulla sua utilità terapeutica. L'evento, voluto dal presidente regionale della F.I.B. Giuseppe Santamaria, è stato organizzato dall'Associazione Bocciofila Vibonese. Erano presenti i presidenti del Coni regionale e provinciale, Mimmo Praticò e Rocco Cantafio, gli assessori comunale e provinciale allo sport, Pasquale La Gamba e Gianluca Callipo.
Nel corso della serata è stata premiata e presentata la A.B. Vibonese, formata da Salvatore Franzè, Antonino Lo Bianco, Filippo Mirabello e Fortunato Mirabello, che nell'ultima stagione ha conquistato, ad Alessandria, la Coppa Italia della categoria D.
"Mi congratulo - ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò - con la società vibonese che ha vinto la Coppa Italia di categoria: prestigioso risultato per la Calabria. E' un importante risultato agonistico ma è anche frutto di un'ottima politica sportiva che i comitati del Coni provinciale, con Rocco Cantafio, e della Fib regionale, con Giuseppe Santamaria, insieme alle società, stanno conducendo sul territorio vibonese".
Nel suo intervento, il presidente Praticò, si è dimostrato in sintonia con quanto detto dall'assessore comunale La Gamba, il quale ha sostenuto che Vibo ha bisogno di puntare maggiormente sull'attività sportiva, in tutte le discipline. Praticò ha dichiarato che purtroppo, il lento sviluppo delle attività, soprattutto quelle che hanno meno visibilità mediatica, riguarda tutto il territorio calabrese. La nostra terra è ancora prigioniera di una scarsa cultura sportiva che le istituzioni pubbliche, in primis, non possiedono e con difficoltà accettano come possibile via di rivalsa sociale.
Il Coni, in Calabria, si batte per fare emergere tutte le attività sportive e la sua presenza costante ad ogni iniziativa, comunale o internazionale che sia, lo testimonia. "Lo sport educa - ha detto il presidente del Coni - perchè è carico di tutti quei sani valori che stanno venendo sempre meno nella nostra società, insegnando il rispetto delle regole ed il rispetto per l'avversario. Ho apprezzato che il dottor Bruno Mazzei abbia trattato l'argomento dello sport nella terza età.
È un tema che il Consiglio della Scuola dello Sport del Coni Calabria ha già in mente da qualche anno ed a breve realizzerà un «Corso di istruttore di attività motoria per la terza età», ciò a dimostrazione del fatto che lo sport è per tutti, proprio come recita il motto del nostro Ente".

