Palmi. Col nuovo anno la Palmese sta dimostrando di essere una squadra capace di esprimersi molto meglio in trasferta con due roboanti vittorie contro Nuova Gioiese e Soverato che nel vecchio e fatiscente impianto del "Lo presti", dove ha collezionato due pareggi contro Cutro e Bovlaino e una sconfitta il giorno dell'Epifania contro il Cutro. L'attuale nono posto in classifica generale con un confortante più otto dalla zona play -out è un risultato senza dubbio lusinghiero per i ragazzi guidati dal debuttante ex capitano neroverde Giuseppe Perna, che ha dimostrato di saperci fare nonostante le tante difficoltà che la dirigenza pianeggina ha dovuto affrontare nel corso di questa stagione. Dopo il risultato ad occhiali col Bovalino, Carmine Caputo e compagni viaggeranno alla volta di Scalea, formazione allestita per centrare la promozione diretta nel torneo di serie D, che si trova al terzo posto con quattro lunghezze di ritardo dalle battistrada Moltalto e Acri (42 contro 38).
La clamorosa sconfitta interna del Roccella e il pareggio casalingo del Sersale consente alla Palmese di ridurre il distacco sulle due rivali a quattro punti nella lotta al quinto posto, ultimo utile per centrare i play -off, per cui, dall'infuocato rettangolo di Scalea bisognerà uscire al meno con un punto per mantenere inalterate le speranze di restare in corsa fino al termine della stagione regolare. Il tecnico Giuseppe Perna ha dichiarato: "Il nostro obiettivo principale è la salvezza matematica, per cui, dobbiamo necessariamente conquistare ancora undici-dodici punti e soltanto dopo penseremo a toglierci qualche altra bella soddisfazione. A Scalea sarà una carica di insidie, ma andiamo con la forza dei nervi distesi perché non abbiamo nulla da perdere, per cui, dopo due vittorie consecutive, sarebbe importante dare una certa continuità di risultati su un rettangolo difficile - la chiosa finale del tecnico Giuseppe Perna - e contro una squadra allestita per vincere senza mezzi termini il torneo di Eccellenza".
Paolo Lucio Albanese

