Cefalù - Missione compiuta per la formazione pianeggina della Golem Cinquefrondi su un campo tradizionalmente ostico come quello di Cefalù, perché conquista tre punti di platino che le consentono di mantenere la terza posizione in classifica generale in compagnia della Heraclea Gela che, però, può mettere sul piatto della bilancia un miglior quoziente set, con sei lunghezze di ritardo dalla capolista Messaggerie Tremestieri Catania (40 contro 34).
L'uno a tre finale con parziali di 25-21/ 21-25/ 22-25/ 22-25/ è scaturito al termine di 102 minuti di contesa giocata con ferrea determinazione dalle due squadre che hanno offerto al numeroso pubblico presente (circa 300 spettatori) spunti tecnici davvero gradevoli.
L'eclettica regista Maria Ambrogio è stata la mente di questa sesta vittoria stagionale, l'undicesima su quattordici partite disputate, mentre Ilaria Speranza il devastante "braccio armato" capace di fare la differenza nel finale dei tre set conclusivi, quando la palla pesava realmente un macigno, sia da posto quattro che da posto due. Ampiamente positiva anche la prestazione della centrale messinese Laura Caristi (11 punti), efficace a muro e nei primi tempi, la duttilità della capitana Daniela Garcia Neves e la evidente crescita rispetto alle ultime altalenanti prestazioni della laterale Claudia Crucitti (10 punti), la centrale Milena Dimitrova (8 punti) e del libero Concetta Voci.
Dopo due settimane di assenza dovrebbe rientrare nei ranghi anche l'universale Ivana Surace così come la forte schiacciatrice Simona Corallo assente nella partita di domenica scorsa a Cefalù perché influenzata, per cui, la squadra si presenterà al gran completo per affrontare il derby interno di sabato prossimo, 12 febbraio (inizio alle ore 18.00), la Mediocrati Bisignano, già superata agevolmente nel girone di andata, col più classico dei punteggi.
Ecco, infine, il tabellino completo della partita disputata alla palestra comunale di Trabia di Cefalù:
Costaverde Cefalù- Golem Cinquefrondi 1-3
Parziali: 25-21/ 21-25/ 22-25/ 22-25/
Cefalù: Ingrosso 3, Amore 15, Marcieca 11, Salamone 12, Greco (cap.) 10, Calì 18, Lo Iacono (libero); Angeloni, Puleo n.e., Bianca n.e., Iovino n.e. Allenatore: Giovanni Savasta 6,5
Cinquefrondi: Ambrogio 5, Neves cap. 8, Dimitrova 8, Caristi 11, Crucitti 10, Speranza 24, Voci (libero), Malavenda, Iriti n.e. Allenatore: Massimo Salvago 7
Arbitri: Micali Carlo 6,5 di Messina e Santangelo Chiara 7 di Catania.
Note- Spettatori: 300 circa; durata set: 24'/ 25'/ 27'/ 26'/ Totale: 102 minuti.
Paolo Lucio Albanese

