Parziali: 25-20/25-21/25-20/
Pubbliemme Pizzo: Ferraiuolo 7, Ballico 19, D'Agostino 3, Calabrò 8, Sacco Giovanni 7, Kiossev 9, Defina (L) , Presta, Malluzzo 4, Butera, Sacco Mario, Pulitano n.e.. Allenatore: Cesare Pellegrino
Eklissè Trapani: Ferro 2, Marino 11, Pantaleo 3, Teresi 4, Garofalo 10, Burriesci (L), Trifilò 9, Iemma 2. Allenatore: Fabio Aiuto
Arbitri: Luca Grassia e Stefano Caretti
Note- Spettatori: 100' circa; durata set: 27'; 30'; 28'; Totale: 85 minuti;
Pizzo - "In casa un'altra storia! Determinanti Ballico, Ferraiuolo e Calabrò, bene Giovanni Sacco e D'Agostino, ottimo il muro grazie al gran lavoro di Calabrò e del giovane D'Agostino, ottima la battuta in salto di Luca Ballico che ha fortemente inciso, un plauso a Defina per difesa/ricezione- è il commento a bordo campo di Cesare Pellegrino, che elogia i suoi rilevando inoltre- abbiamo finalmente gestito bene anche i momenti di difficoltà, aumentando la concentrazione in difesa e la determinazione in attacco". La Pubbliemme quindi vince e convince seppur tra le mura amiche, quando poi all'inizio del secondo set subisce il break (+2) siciliano, non molla ed insiste, dimostrando che anche il gap motivazionale, che in alcune gare aveva condizionato, talvolta messo in pericolo il risultato, è stato finalmente colmato. L'Eklissè propone subito un gioco veloce di banda per mano di Garofalo e Trifilò che però non incide come nella gara d'andata, quasi mai tentato un attacco da muro, buona la prestazione dell'opposto Marino. Prima frazione di gioco, subito il break napitino (+4) grazie alla battuta in salto di Luca Ballico e Giovanni Sacco, la Pubbliemme controlla il set, ottimo il muro di Calabrò e D'Agostino e la ricezione targata Defina, 25-20 il parziale. Nel secondo set Trapani prova a portarsi avanti di due lunghezze, ma la Pubbliemme reagisce fino al pari, poi il sorpasso ed il definitivo 25-21. Terzo ed ultimo set ad esclusivo appannaggio napitino, chiaro fin dalle prime battute, quelle in salto di Luca Ballico che decretano l'immediato 4/1. Trapani non sfrutta il muro in attacco, Calabrò, D'Agostino e Defina parano colpo su colpo le proposte offensive siciliane, 25-20 il set napitino.
Paolo Lucio Albanese

