Algoritmi Tremestieri: Di Grande 2, Campo 18, Floresta 9, Bandieramonte 6, Mungiello 13, Garilli 14, Giuffrida (libero), Nicotra 2, Zaccareo 3. Allenatore: Giampietro Rigano
Pubbliemme Pizzo: Ferraiuolo 3, Ballico 19, D'Agostino 2, Calabrò 7, Malluzzo 14, Sacco Giovanni 9, Defina (libero), Presta 6, Kiossev 8, Butera n.e, Sacco Mario n.e , Mandaliti n.e., Neri. Allenatore: Cesare Pellegrino
Arbitri: Monica Fausto Alessandro 7 e Emma Vincenzo 7 di Caltanissetta
Parziali: 15-25/25-19/25-23/ 25-23
Catania - Solito mal di trasferta per Pizzo Calabro che dopo un primo set all'altezza, soccombe all'estro di Garilli nonostante i ripetuti cambi effettuati dalla panchina, da segnalare inoltre una direzione di gara decisamente non all' altezza: "Troppi errori di concentrazione, quando siamo sotto non reagiamo" - è il commento a caldo di Cesare Pellegrino che non nasconde tutta la delusione per un match che si poteva e doveva vincere. Partita della vita per Tremestieri, Garilli uomo match, ottima la prestazione dell'opposto Campo.
Primo set dominato dalla Pubbliemme, gioco veloce, attento, opportunista, tutto sembra funzionare bene, attacco, difesa e la battuta in salto di Luca Ballico e Giovanni Sacco che non dà respiro ai siciliani, chiude il set il lapidario 15-25. Seconda frazione di gioco distratta e nervosa per Pizzo Calabro, Garilli in battuta infierisce sul libero avversario trovando buon gioco, i napitini subiscono senza reagire, a ciò si aggiunga un infortunio per Luca Ballico che, claudicante, rimane in campo. Per la Pubbliemme l'empasse in ricezione sporca ogni possibile reazione offensiva, Tremestieri lucida, controlla in ricezione, attacca di banda e dal centro fino al 16/14 quando un palese black out calabrese regala ai siciliani il remissivo 25-19. Terzo set identiche difficoltà per Pizzo nonostante i cambi effettuati dalla panchina napitina. In campo Neri e Presta col chiaro intento di sviluppare un gioco veloce di prima linea che non sortisce effetti per i ripetuti errori in ricezione, a muro, in battuta e fase punto. Sul 13/13 fischiata invasione all'opposto Ballico, decisione arbitrale non condivisa da Cesare Pellegrino che subisce la conseguente ammonizione del 15/13. La sanzione patita non scuote il gruppo che replica i "soliti" fine set, sul 22 pari Pizzo subisce un aces avversario, la mancanza di maturità intellettuale fa il resto, 25/23. Punto a punto la quarta frazione di gioco fino al 21/20, allor quando Pizzo decide di cedere a mani basse il risultato. In questo set, fatta salva la prestazione di Calabrò, Malluzzo e Neri, formazione assente, distratta, remissiva e paurosa, 25/23. "Non siamo una squadra da trasferta - è la chiosa finale del tecnico reggino- ci lasciamo cogliere dal panico non appena sopravanzati di qualche punto. Paghiamo una chiara mancanza di carattere, a riprova di quanto detto, le ottime prestazioni casalinghe. Davanti al pubblico amico siamo tutti bravi".
Paolo Lucio Albanese

