L'Isocasa Cosenza infila il quarto risultato utile consecutivo infliggendo una poderosa sconfitta al BK Battipaglia col punteggio di 112-31. Grazie a questa vittoria la squadra silana raggiunge al quarto posto in classifica la Laezzo Salerno e si porta a soli 6 punti dalla vetta.
Uno dei grandi protagonisti degli ultimi 2 successi bruzi è stato Mario Carbone (nella foto), che nelle ultime 2 uscite ha siglato complessivamente 8 punti, 3 assist e 4 rimbalzi. Il giovane playmaker cosentino ha dichiarato: "Domenica è stata una giornata particolare sia per me che per gli altri under del gruppo. Noi sentivamo un pò la pressione di giocare in casa e di avere tutti gli occhi puntati addosso, sia da parte dei familiari che degli addetti ai lavori della provincia di Cosenza. Personalmente avendo giocato in altre piazze della serie C (Rosarno su tutte), ho cercato semplicemente di pensare alla gara e di concentrarmi su cosa dovevo fare in campo. Dedico la «bomba» realizzata domenica alla mia fidanzata che ogni giorno mi sorregge per continuare ad amare questo meraviglioso sport". Ritornando al turno precedente Carbone aggiunge: "Sabato scorso ho vissuto grandi ricordi dentro la mia mente. Infatti ho avuto un «flashback» dei due derby giocati nella stagione precedente con la maglia del Rosarno, del quale, colgo l'occasione per ringraziare il presidente Rizzo. In quelle due partite ho sudato sette camicie pur di arrivare alla vittoria finale, per il resto tutto mi è scivolato addosso, anzi, posso affermare che in un primo momento quando ho realizzato il terzo tempo col gancio, non mi ero nemmeno reso conto di ciò che avevo fatto perchè avevo già la mente rivolta alla fase difensiva! Solo grazie al mixtapes di Reggioacanestro ed alla famosa rubrica Top 10 sono riuscito a comprendere l'entità del gesto. Io mi sento soddisfatto della mia prestazione reggina e spero solo che in un futuro (magari prossimo) anche in una città come Cosenza ci sia la possibilità di far crescere i propri giovani in un campionati di C2". Il playmaker cosentino ha fatto anche il bilancio sulla stagione che la franchigia silana sta disputando: "Certamente la stagione 2010/2011 sarà ricordata come la stagione delle innovazioni. Infatti quest'anno i campionati nazionali ed europei si sono avvicinati al modello NBA, allungando la linea del tiro da 3 punti dai canonici 6.25 a 6.75 ed introducendo l'area anti-sfondamento,proprio come nel massimo campionato americano. Ciò chiaramente ha cambiato il gioco e di conseguenza le squadre (dalla serie A alla C) che non hanno più cercato di costruire sui tiratori, ma sui pivot, che avrebbero dovuto dominare l'area. Purtroppo come spesso capita,le regole si fanno senza guardare in faccia la realtà delle cose ed infatti in un campionato come quello della Serie C dilettanti, di veri e propri «centri» si fa fatica a trovarne. La mia squadra è forse l'unica insieme ad Acireale (seconda in classifica, grazie all'esperienza di un coach come Peppe Foti) ad avere non uno, ma ben due «5» nel proprio roster. Noi siamo stati sfortunati ad inizio stagione perchè uno dei nostri lunghi, Zlatko Dragojevic, ha subito un pesante infortunio al ginocchio e di conseguenza, ci siamo adattati con un cannoniere come Bosco nel ruolo di pivot. In alcune partite abbiamo sofferto tantissimo, ma abbiamo sempre fatto valere il talento e l'esperienza di giocatori assoluti come Pate e Ginefra. Anche l'ultimo innesto, Gigi Delli Carri (giocatore che ha militato diversi anni nei campionati di B1 e B2) ha dato un grande contributo alla qualità del nostro gioco corale e sono soddisfatto di come stiano andando le cose". Sulla prossima sfida contro Racalmuto Carbone dice: "Dobbiamo preparare la trasferta contro la Montenapoleone in maniera accurata, prevedendo le difficoltà che potremmo trovare dal momento in cui la gara non si disputerà al PalaSaetta di Canicattì, ma al PalaSport di Racalmuto. Il secondo fattore da tener presente sarà il nostro approccio al match, il peggior nostro avversario siamo noi stessi, con questo cosa voglio dire: se ci presenteremo concentrati e con la cattiveria giusta, porteremo al 100% a casa i 2 punti". Infine Carbone ci fa la propria prospettiva sui futuri playoffs: "La «post-season», sopratutto nella serie C, è una vera e propria lotteria e la difficoltà principale, per le 8 squadre che si giocheranno l'accesso alla B, sarà la condizione fisica con cui esse arriveranno all'atto conclusivo del campionato. Negli ultimi 3 anni è salita di categoria la franchigia che a fine anno ha conservato più forza nelle gambe. La mia speranza è che l'età avanzata di alcuni nostri giocatori non si faccia sentire e che i giovani, come Guzzo, Spadafora e Coscarella, riescano a contribuire in maniera imponente nella lotta per la promozione".
Claudio Cappella

