Reggio Calabria - Operazione sorpasso perfettamente riuscita: la Elio Sozzi conquista il secondo successo stagionale conseguito sempre al PalaBotteghelle contro la matricola Letojanni e in un solo colpo, abbandona per la prima volta l'ultimo posto della classifica, risalendo al terz'ultimo, con appena otto lunghezze di ritardo dal Bisignano che tra due settimane sarà di scena in riva allo Stretto. La partita, in pratica, si è decisa nel set di apertura con le due squadre che si sono date aspra battaglia e con il punteggio sempre in perfetto equilibrio e con il finale ricco di suspance: è stata una straripante Sara Speranza a fare la differenza, chiudendo al quinto set-ball, con un diagonale stretto sui tre metri di rara potenza. Anche le formazione dell'hinterland messinese ha avuto la possibilità di chiudere in proprio favore il primo parziale sul 25-24, ma è sempre stata Sara Speranza a mettere il punteggio in parità, con mani fuori perfettamente eseguito. Nei due set successivi le reggine si sono tolte ansie e paure, sciorinando un volley di pregevole fattura che ha consentito di chiudere la contesa senza eccessivi affanni, con un periodico 25-14. Per quanto concerne le prestazioni individuali ha giganteggiato l'universale Sara Speranza, mvp della contesa con 30 punti (suo best-score personale), che ha picchiato come un fabbro da ogni zona del campo, con una percentuale di positività che si aggira intorno al 70%; accanto alla 18enne universale "figlia d'arte", ci piace mettere sotto la lente di ingrandimento la prestazione della 41enne Monica Mojtova, 12 punti (con 5 muri vincenti), che ha messo sul campo grinta, temperamento, disciplina tattica e spirito di sacrificio: un vero "spot" pallavolistico per le giovani. In fase offensiva, la 14enne Giulia Speranza, 13 punti a referto, ha fatto fino in fondo la sua parte contro una squadra che ha tre-quattro elementi di esperienza come Sergi, Principato, Gullotta e Giuffrida; Una nota di merito per il libero Daniela Nisticò che nelle rotazioni ha scalzato Simona Rovelli e per la rientrante veterana Patrizia Ambrosio schierata sul 18 pari del primo set al posto della promettente Raso, che nonostante sia a corto di allenamenti, ha sporcato diverse conclusioni a muro, tramutatesi, spesso, in contrattacchi vincenti.
Paolo Lucio Albanese

