Canicattì allunga in vetta sfruttando il k.o. interno dell'Acireale, Soverato "sgambetta" un lanciatissimo Cosenza sul neutro di Polistena, mentre Messina rischia l'impresa a Salerno.
Tanti i temi della 22ª giornata, ma iniziamo dalla capolista Canicattì: gli atleti di coach Cantone incassano due importantissimi punti dalla insidiosa trasferta contro i cugini del Racalmuto e continuano a mantenere solitaria la vetta della classifica, inanellando la terza vittoria consecutiva. Canicattì ha condotto la gara dall'inizio alla fine, senza cedere nemmeno un millimetro ai cugini di Racalmuto.
Vittoria stellare per l'Agropoli che conquista due punti d'oro in casa della vice-capolista Acireale. Grande partita di Forino, top scorer della BCC con 26 punti, non da meno il play Rossi Pose con 24 e Blaskovic con 10. All'Acireale non basta il trentello di Andrea Pellicanò.
Il derby che non ti aspetti lo vince la Ranieri International Soverato. Sul neutro di Polistena, il quintetto di coach Gioffrè sfodera una grandissima prestazione limitando al meglio la terza forza del torneo. Cosenza a causa di questa sconfitta viene raggiunta in classifica dal Gela. La Ranieri International gioca per 3 quarti come una delle "Big" del torneo non concedendo nulla, o quasi, ai silani.
Turi Alfonso gioca una gara da ex praticamente perfetta, dominando in lungo ed in largo sotto i tabelloni e confezionando una prova da incorniciare. Per lui 8/10 dal campo 1/1 dalla lunetta e 13 rimbalzi per una valutazione da sogno (35). Ma è tutta la Ranieri che gira al meglio come testimoniano le doppie di Mercurio (17) Infelise (19) e Lo Giacco (10).
Vince in tranquillità anche Rosarno che sbaraglia la concorrenza della maggior candidata alla retrocessione, ovvero il Battipaglia. 53 a 72 per i calabresi di coach Surace che manderanno cinque atleti in doppia cifra, praticamente tutto il quintetto base.
Un grande Messina non basta per espugnare Salerno. I peloritani guidano la contesa ed a 33 secondi dalla fine del quarto quarto, dopo una bomba di Stuppia per il pareggio, Bizzarri firma il sorpasso, prima del canestro di Vazzana che chiude il tempo regolamentare sul 75-75. Nel supplementare, il risultato rimane in bilico fino all'ultimo secondo. Decisivi i canestri di Cupito e Stuppia e l'ultimo tentativo andato a vuoto del messinese Arrigo, che si vede respingere dal ferro il tiro da 3 che avrebbe condotto il match al secondo overtime.

