Reggio Calabria - Ancora un tie-break è fatale alla formazione dello Stretto che si fa sorprendere dai giovani virgulti del Blue College Italia, che agganciano al penultimo posto in classifica generale la Galeno Pallavolo Chieti, sconfitta a domicilio dal Corigliano. Per la squadra del presidente Pippo Pugliatti è il solito clichè ormai ben noto agli appassionati e ai tifosi della Mymamy di Reggio Calabria: quando gioca con le squadre piccole non riesce proprio a ricavare un ragno da un buco e in questi due tornei di B1 situazioni del genere si sono verificate sovente sia con la formazione del Club Italia, una vittoria e una sconfitta al tie-break, con il Giotto Casoria, vittoria casalinga al set decisivo dopo aver annullato due match-boll e sconfitta per tre a uno a Gioia del Colle. Non è bastata anche in questa circostanza, l'ennesima straripante prestazione di Davide Mengozzi, mvp della contesa con 30 punti, per mettere a segno la decima vittoria stagionale. Oltre al mattatore Mengozzi, ottima prestazione del rientrante Alberto Limberger, stoico a stringere i denti per cinque set, nonostante il persistente dolore alla spalla, riuscendo ad annullare il primo match ball della giovane formazione del Club Italia, e del capitano Dodo Scopelliti, quindici punti e "best-score" stagionale e per il libero Pasquale Ferraro che ha riscattato mente la scialba prestazione del turno precedente a Brolo.
Mymamy R.C. - Blue College Italia 2-3 (25-22; 23-25; 17-25; 25-22; 15-17)
Mymamy R.C: De Robertis 3, Linberger 17, D'Andrea 8, Vitangeli 9, Scopelliti (c.) 15, Mengozzi 30, Ferraro (libero) 69% (ricez. perf.) 82% positività; Barresi n.e., Pugliatti n.e., Barreca Gabriele n.e., Barreca Tommaso n.e., Foti (2°libero) n.e. Allenatore: Fernando Centonze 7.
Blue Collage Italia: Rossetto 1, Della Corte 17, Gabriele 16, Picco 7, Puliti 11, Valsecchi (cap.) 17, Caci (libero); Pedron 6, li (2°libero) n.e., Spirito n.e., Ciardello n.e. Allenatore: Mario Barbiero 8
Arbitri: Condorelli Pierluigi di Palermo 6,5 e Bronzolino Vincenzo 6,5 di Ragusa.
Paolo Lucio Albanese

