Acireale - Una sconfitta amara per i calabresi della Valle Grecanica. Un uno a zero striminzito che condanna i calabresi e fa felice l'Acireale; non basta una forte dose di buona volontà per evitare la resa sul campo dei granata e dove le due squadre hanno dato vita ad un confronto davvero appassionante. Non ha demeritato l'undici d'oltre Stretto, che ha saputo mostrare un bel gioco e giovani interessanti. Alla fine si sono imposti i padroni di casa, costretti alla vittoria a tutti i costi per tenere accesa la speranza di evitare i play-out; i calabresi, dal canto loro, hanno dato fondo a tutte le loro risorse per tentare di avvicinarsi alla zona play-off. Determinanti, senza nulla volere togliere a coloro che sono scesi in campo, si sono rivelate le varie indisponibilità che hanno impedito al tecnico Laface di schierare la migliore formazione. In avvio, dopo appena tre minuti, ospiti pericolosi con Borghetto, il cui tiro impegna a dovere Mannino e si capisce subito che per gli acesi non sarà una passeggiata. Al 7' la replica dei padroni di casa, quando Zara, alla fine tra i migliori, intercetta il calcio d'angolo ben calibrato da Calà Campana e sventa una pericolosa incursione. Nel finale è Riccobono a rendersi pericoloso ed il portiere ospite alza sopra la traversa. Nella ripresa, poco prima del quarto d'ora, Zampaglione semina il panico nella metà campo acese, scattando rapidamente in contropiede la sua specialità per arrivare a tu per tu con Mannino che, provvidenzialmente, gli soffia il pallone in due fasi. Gli acesi rispondono al 20' con Senè che, sul cross di Montella, confeziona una conclusione a bruciapelo che Zara respinge in extremis con un piede. Il portiere calabrese deve arrendersi al 32', quando sul calcio d'angolo ben calibrato dal solito Riccobono c'è D'Angelo, giunto a sostegno dalle retrovie, che svetta su tutti spingendo la palla di testa in rete. Subito il gol gli ospiti si gettano a capofitto in avanti nel tentativo di rimediare e l'inserimento del fresco Aloi contribuisce ad alimentare l'offensiva della Valle Grecanica, contenuta a denti stretti dai padroni di casa. Manca un minuto alla fine quando Mannino deve fare ricorso a tutta la propria abilità per neutralizzare la punizione dalla lunga distanza calciata dall'esperto Zampaglione. Ecco le pagelle della sfida:
Acireale (4-4-2): Mannino 7, Montella 6.5, Pagano 7, Lombardo 6.5, D'Angelo 7, Fascetto 6.5, Puglia 6 (16' st Seck 6), Calà Campana 6 (31' st Panepinto 6), Senè 6.5, Riccobono 6.5 (36' st Scro 6), Di Piedi 6. In panchina: Romano, Ragusa, Strano, Arnone. Allenatore: Infantino 7
Valle Grecanica (4-4-2): Zara 6.5, Aguglia 5.5, Oliva 6.5, Braglione 6, M. Taverniti 5.5, Pisano 6.5, Zampaglione 6.5, Quintieri 5.5 (22' st Lori 5.5), Mazzei 6, Borghetto 6, Vazzana 6 (36'st Aloi 6). In panchina: Volturo, Nucera, Pansera, S.Taverniti, Cordiano. Allenatore: Laface 6
Arbitro: Reni di Pistoia 6
Marcatore: 32' st D'Angelo
Paolo Lucio Albanese

