Laino Borgo (CS). Si è conclusa ieri, sulle meravigliose rapide del fiume Lao, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, la seconda prova del Campionato Italiano di Rafting, edizione 2011, indetta dalla Federrafting, con il patrocinio del Centro Canoa Club Lao Pollino, Lao Canyon Rafting e Rafting Adventure Lao.
Grazie ad una organizzazione davvero efficiente, quindici equipaggi, provenienti da tutta Italia, si sono sfidati, sotto un sole splendente, nelle discipline di Sprint e Discesa Classica.
Hanno trionfato, come da previsioni, i due equipaggi dell'Indomita Valtellina River, per le squadre maschili, ed il team delle ragazze della Ferrino Sesia Rafting, per quelle femminili, squadre a cui va, tra l'altro, l'onore, ed il merito, soprattutto per la costanza nelle presenze al Campionato, oltre che per i risultati, sempre vincenti, ottenuti. Uno speciale riconoscimento anche alle ragazze di Gabriela Vargas, capaci di battere, nella Discesa Classica, la squadra locale femminile del Lao Canyon Rafting Balsa de Gioia ed il Centro Sport Avventura Kinexia.
Davvero notevole, tuttavia, l'impegno di tutti i partecipanti, che ha portato degli ottimi risultati anche per le giovanissime torinesi di Movimento e Natura, vincitrici della categoria Junior Femminile. Ma molte altre le squadre, di giovani e meno giovani, amanti di questa disciplina, che hanno garantito, sia dal punto di vista organizzativo che agonistico, una due giorni perfetta. Perfetta soprattutto per chi ama questo sport, uno sport considerato da molti minore, di nicchia, che trova ancora troppo poco spazio nei media e che necessita di gente appassionata, entusiasta, che predilige non solo l'impegno agonistico e tanta forza di volontà, ma soprattutto passione e quello spirito di gruppo che rende il rafting uno sport pulito, di aggregazione e di tanto impegno. A loro un ringraziamento di cuore, da parte degli organizzatori e di chi ha voluto assistere, solo perché semplicemente appassionato, ad una due giorni fluviale indimenticabile, al di là di qualsiasi risultato sportivo.
Caterina Padula

