Grazie a quest'ultimo prezioso successo, quando mancano tre giornate al termine, i ragazzi di mister Baroni adesso infatti vantano ben otto punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, quel San Calogero che domenica sarà ospite dei curinghesi in quella che si preannuncia come la giornata della festa per la matematica vittoria del campionato da parte di Nosdeo e compagni.
Per i gialloverdi, nell'occasione privi del centrale difensivo Salvatore Di Cello, tra l'altro autore del goal del pari nell'infuocata trasferta di sabato a Marina di Nicotera, non è stato comunque agevole piegare la resistenza dell'undici di Tolomeo. D'altronde le prime due vere occasioni da rete dell'incontro sono state di marca catanzarese. Al 6', su sponda aerea di un compagno, Dolce anticipa al limite dell'area piccola Michienzi con palla che esce a fil di palo. Dopo il serio infortunio occorso al giovane Costantino, costretto ad uscire in barella per essere trasportato in ospedale in seguito ad un duro contrasto di gioco con Rondinelli, tocca quindi a Cristofaro far scorrere un brivido lungo la schiena dei tifosi di casa, ma la sua inzuccata in tuffo, su corner battuto da Selvaggio, si perde di poco oltre la traversa.
Alla mezzora Vasta, con un bolide dalla distanza che non inquadra però lo specchio, dà la scossa ai suoi. Passano pochi minuti, infatti, e la squadra del ds Francesco Trovato sblocca la parità iniziale. Percussione di Nosdeo per vie centrali e palla filtrante in area per Arcuri la cui conclusione è respinta di piede da Boccetti, sulla palla si avventa Olivo che è il più lesto ad insaccare.
Successivamente, durante una fase di gioco in area locale, Vasta si lascia tradire dai nervi rifilando una manata ad Astorino che tuttavia sfugge agli occhi dell'arbitro. Un'ingenuità che poteva costare cara ai gialloverdi. Prima del riposo c'è tempo pure per una punizione a giro di Nosdeo che si perde di poco a lato sul primo palo.
In avvio di ripresa arriva il pari di Mercurio, abile, di testa, ad approfittare di un'uscita non impeccabile di Michienzi su corner del solito Selvaggio. La reazione del Curinga è tuttavia immediata e si manifesta nel giro di tre minuti. Bell'apertura di Olivo che imbecca lo smarcato Arcuri il quale penetra in area ma strozza il tiro consentendo a Boccetti di distendersi in tutta la sua mole e bloccare.
L'ex attaccante di Promosport e Nicastro ci riprova con una velenosa conclusione dal limite che l'estremo ospite respinge in tuffo coi pugni. Attorno al 40' il Real Catanzaro torna a rendersi pericoloso con una punizione di Astorino che, leggermente deviata da un difensore avversario, sfiora il palo alla destra del classe '95 Michienzi. Sugli sviluppi del conseguente tiro dalla bandierina, Cristofaro svetta su tutti ma la palla sorvola la barra trasversale.
In pieno recupero arriva l'ormai quasi insperato goal della vittoria curinghese, propiziato proprio dai due calciatori gettati nella mischia, a metà ripresa, da mister Baroni: Marturano si smarca sulla sinistra,riceve palla e pennella un cross in area per il colpo di testa di Martinez che, leggermente smorzato da un giocatore ospite, s'insacca quasi all'angolino basso alla sinistra dell'ex sambiasino Boccetti, facendo così esplodere di gioia il "Piro". Sulle ali dell'entusiasmo Cerra e compagni riescono, nei restanti 3' , a non far correre alcun rischio al proprio pipelet. Quindi il triplice fischio del signor Fiorenza che scatena l'entusiasmo in campo e sugli spalti.

