Una di quelle partite che i tifosi deboli di cuore non potrebbero mai vedere. Prima del match, in classifica solo due punti dividevano Liomatic Viola e Due Esse Martina Franca; a fine partita solo due punti hanno diviso i nero-arancio dai blu-arancio. Finisce 61 a 59 in un PalaCalafiore inferocito con i direttori di gara, ma soddisfatto di quanto visto in campo. Una partita bella, combattuta ed equilibrata. Un match "maschio", giocato su ritmi da Playoff e punto a punto per tutti i 40 minuti.
La differenza alla fine l'ha fatta forse la voglia di vincere, la rabbia, la cattiveria agonistica che il quintetto di coach Alessandro Fantozzi ha messo sul parquet. La marcia in più alla squadra nero-arancio l'hanno data i veterani, Stefano Zampogna e Seby Grasso (23 punti in due), bravi a rispondere ai canestri dell'ex Marcelo Dip (13 punti) e alle triple di Magnani (13). Qualche errore di troppo, a dir la verità, sembrava aver compromesso il lieto fine. Anche gli arbitri hanno fatto del loro, ma tutto è bene quel che finisce bene. La Viola raggiunge finalmente quota 36 punti, dopo lo scivolone inatteso a Bernalda. Secondo posto ipotecato, ma questa squadra non deve e non può accontentarsi.

