Con un gol a cinque minuti dalla fine la Reggina vince meritatamente contro un Novara davvero irriconoscibile. La squadra di Tesser gioca poco, di rimessa, è non è quasi mai pericolosa dalle parti di Puggioni che si limita all'ordinaria amministrazione. Dall'altra parte Ujkani è chiamato agli straordinari e solo il palo e la terna arbitrale tengono in equilibrio una gara dominata dai padroni di casa. Il primo tempo inizia subito fortissimo: Campagnacci dopo neanche 60" di gioco colpisce un palo inserendosi come un rapace su un cross dalla destra. Il Novara prova ad allentare la pressione, ma solo per poco. La Reggina, trascinata da un pubblico caldissimo (anche se non numeroso), sfiora il vantaggio con De Rose: tiro che impatta sulla traversa e finisce (forse) sulla linea del campo. Il Novara non riesce a incidere, ma tiene il risultato fermo sullo 0-0. Nella ripresa la Reggina parte ancora più forte e trova un gol con De Rose che spinge in rete un assist di Rizzato: il guardalinee, però, sbandiera fuorigioco. Probabile errore della terna arbitrale che reputa attiva la posizione di un giocatore che si disinteressa dell'azione. La squadra, di casa, però, non demorde e nel finale trova il gol del meritato 1-0. Il gol di rapina è di Alessio Viola, entrato da pochi secondi in campo. Un gol che vale la vittoria, il sorpasso al Torino e, chissà, anche una maglia da titolare per la prossima partita.

