Nella gara finale del Trofeo delle Regioni 2011 la Calabria cede pesantemente anche contro la Sardegna, classificandosi così al 16^ posto.
Sfortunata la partecipazione della selezione calabrese alla più importante manifestazione di pallacanestro giovanile della FIP, conclusasi con sei sconfitte in altrettante gare giocate. Sei partite in cui i ragazzi della coppia Bolignano-Sant'Ambrogio hanno tenuto il ritmo imposto dagli avversari nelle prime battute della gara, accusando poi passivi dilatati con il passare dei minuti. Stessa sorte nel match contro la Sardegna perso con il risultato di 32-98, durante il quale lo staff tecnico ha dovuto fare nuovamente a meno di Ion Lupusor per il solito infortunio alla mano. Incontro senza storia in cui i sardi hanno concesso ai nostri ragazzi solo 11 punti nei primi 20' sfruttando facili recuperi di palla e lanciandosi a propria volta in contropiede (49 palle perse con le 24 della Sardegna). La selezione allenata dal duo Aresu-Pitzalis ha da subito impostato la partita su una difesa aggressiva che ha lasciato poche iniziative ai calabresi, spesso forzate da conclusioni affrettate (12/48 i tiri da 2 pt contro 42/80 dei sardi). Ancora insufficiente poi la presenza a rimbalzo per i nostri ragazzi che hanno sofferto, anche nella gara conclusiva, la maggiore intraprendenza degli avversari (35 i rimbalzi catturati dai calabresi, 62 quelli della Sardegna). Dopo l'intervallo lungo, i calabresi sono rientrati in campo con un piglio diverso riuscendo a far registrare, soprattutto nel quarto tempo, parziali meno pesanti. A parte i risultati maturati sul campo, l'esperienza è stata positiva ed ha permesso di venire a contatto con modi molto diversi di lavorare e concepire la pallacanestro giovanile. La Calabria è oggettivamente svantaggiata per numeri e logistica rispetto ad altre regioni d'Italia ma, nonostante ciò, obiettivo primario dovrà essere il superamento di sterili campanilismi a favore della crescita fisica e tecnica dei nostri ragazzi.

