Ultimi allenamenti della settimana e poi, a partire da domenica, inizieranno i Playoff. Il Team Basket Viola ha già archiviato la breve pausa dettata dalla fine della stagione regolare e dalle vacanze pasquali. Giusto il tempo di scartare il suo uovo di Pasqua, tutto neroarancio ed alto 193 centimetri, nel quale società, staff e squadra hanno trovato una sorpresa davvero speciale e inattesa: Claudio Cavalieri. È ufficiale, la guardia neroarancio numero 10 è tornata ad allenarsi con i suoi compagni. Nello stupore generale degli addetti ai lavori, il beniamino di pubblico e compagni di squadra ha già recuperato dal brutto infortunio al ginocchio che lo aveva bloccato il 10 gennaio scorso al termine del girone di andata del campionato, quando la Viola vinse a Campobasso espugnando il palazzetto dell'Accademia Britannica.
Il romano torna al suo posto nello scacchiere di coach Alessandro Fantozzi, che avrà un Cavalieri in più su cui contare in vista dei tanto attesi quanto difficili Playoff. Il numero 10 neroarancio torna dopo appena quattro mesi di stop, pochi se si considerano i tempi medi di recupero imposti dalla rottura del legamento crociato del ginocchio. "Una volata verso la guarigione dettata dalla forte volontà di tornare a calcare il parquet per dare una mano a tutto il team per arrivare all'obiettivo massimo che tutti sogniamo di raggiungere", ha confermato Claudio Cavalieri. "Arrivo nel momento giusto, nel momento che volevo io e mi dispiace soltanto che, in quest'ultima fase, quella più importante, non ci sarà Max Ruggeri, insieme al quale, nella prima parte di campionato, abbiamo fatto numeri davvero importanti". Un pensiero allo staff e alla città: "Devo ringraziare tutto lo staff, quello medico in particolare, che mi ha aiutato ed accompagnato lungo questi mesi intensissimi durante i quali sono stato ogni mattina e pomeriggio a lavorare per la riabilitazione - conclude Cavalieri - ed anche i tifosi reggini, che mi hanno sempre dimostrato grande affetto e vicinanza". È contento e soddisfatto Claudio, lo si capisce anche dal tono della voce. Lo rivedremo sul parquet con ogni probabilità già domenica prossima per l'esordio nei Playoff, non ha i minuti nelle gambe, ma già solo rivederlo in panchina sarà da ulteriore stimolo e sostegno per compagni e pubblico.

