"Quali sono le coste italiane piu' ad alto rischio maremoto? Quelle marchigiane, le coste tirreniche di Toscana, Campania e Lazio, o le Eolie, la Calabria e la Sicilia'? Il curioso quesito e' solo una delle dieci domande del test su rischio maremoto e prevenzione che la Protezione civile ha lanciato sul suo sito internet. Tutti potranno misurare le proprie competenze sul rischio tsunami e capire quale ruolo possono svolgere nella 'partita della prevenzione contro il rischio maremoto".
In base alla combinazione delle risposte, infatti, i concorrenti rientreranno in uno dei tre diversi profili nella sfida contro gli sconvolgimenti della natura. Possono giocare 'in campo', consapevoli delle 'principali norme di comportamento in caso di maremoto', impermeabili 'a voci e credenze'. Oppure potranno restare 'in panchina', pronti a diventare titolari allenandosi per migliorare una 'preparazione sufficiente, ma ancora superficiale'. I meno preparati invece resteranno in 'tribuna' come spettatori. E la Protezione civile consiglia loro di 'consultare siti istituzionali e scientifici per informarsi.
A oggi le tribune sono poco affollate: meno del 2% dei partecipanti, infatti, ha totalizzato da 0 a 10 punti, mentre l''undici titolare' e' composto da quasi 90 persone, piu' dell'80% dei concorrenti.

