Dai ghiri all'istrice, dalle marmotte agli scoiattoli fino ai pettirossi sono alcuni degli animali che nonostante i divieti finiscono ogni anno sulle tavole degli italiani. E' quanto afferma la Coldiretti che in occasione del divieto posto al banchetto di carne di orso ha effettuato un monitoraggio dei piatti che nonostante i divieti continuano ad essere consumati in molte regioni dove facevano parte della tradizione della cucina povera locale. Si tratta di piatti serviti a prezzi proibiti ''che alimentano un fiorente mercato illegale. Il piu' diffuso e' - sostiene la Coldiretti - la vietatissima polenta e osei con i pettirossi che rappresenta un vero business per bracconieri. Se i pettirossi sono cacciati soprattutto nel centro Italia peppole, fringuelli, cardellini e frosoni sono piu' diffusi - precisa la Coldiretti - nella cucina del nord. In salsa - precisa la Coldiretti - finiscono il tasso, la marmotta e la tortora del collare''. L'istrice e' particolarmente ricercato nel centro Italia e si contende il primato con gli scoiattoli e i ghiri nel sud. I ghiri sono molto cacciati in Calabria dove vengono preparati al forno e serviti con le patate lesse e bietola.

