Reggio Calabria. Proseguono i sopralluoghi dell'assessore comunale alla Pubblica Istruzione, Vincenzo Nociti.
Il rappresentante della Giunta Municipale, infatti, si sta recando, con cadenza quasi quotidiana, in numerosi plessi della Città per rendersi conto personalmente di quelle che possono rappresentare, eventualmente, le problematiche inerenti le scuole, e cercare, aprendo un dialogo con i dirigenti, di superare disagi ove questi si presentino.
Proprio in quest'ottica, oggi, l'assessore Nociti, ha voluto organizzare un incontro con Antonino Princi, dirigente del Circolo Didattico di Gallico, che lo ha accompagnato in una visita guidata.
"Le nostre scuole - ha dichiarato l'assessore - devono costituire dei luoghi a servizio non solo della comunità scolare ma dell'intera collettività: degli spazi aperti che possano divenire contenitori di iniziative a supporto di percorsi di socializzazione ed aggregazione nei rioni in cui insistono. E' per questo - ha proseguito confrontandosi con il dirigente e complimentandosi per le attività svolte durante l'anno - che esse devono rispondere a determinati criteri. Un'esigenza che l'assessorato e l'amministrazione guidata dal sindaco Demetrio Arena contemplano costantemente, così come dimostra la sinergia instaurata con l'assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, per quel che concerne il settore dell'edilizia scolastica. Un'unità d'intenti che ci vede impegnati nella redazione di un piano per individuare le criticità oggettive, ma che vuole gettare le basi per la realizzazione di una programmazione lungimirante che diventi propedeutica, appunto, alla visione di una scuola partecipata da ogni componente sociale e che, in primis, garantisca una formazione eccellente ai nostri giovani".
"Intendiamo guardare al futuro con la realizzazione di progetti ad hoc - ha poi concluso l'assessore Nociti - perché sebbene la componente fondamentale di questo processo, ovviamente, sia caratterizzata dalla grande e riconosciuta capacità del corpo docente che opera con professionalità, è altrettanto importante che i ragazzi possano avere dei luoghi idonei allo svolgimento di tutte quelle attività extra curriculari che riescono a fornire loro competenze in ambiti diversi rispetto quelle acquisite con lo studio e l'applicazione".

