Reggio Calabria. "Ci sono iniziative che racchiudono i valori più autentici della nostra terra e che per questo meritano di essere divulgate e conquistare spazi sempre più grandi di visibilità. Ebbene, il parco archeologico sottomarino di Reggio Calabria, inaugurato questa mattina nello specchio d'acqua di Lazzaro e che porta la firma dei volontari del nucleo sommozzatori di Protezione civile Scuba Point, è espressione della calabresità più autentica che non si dimentica delle fasce deboli".
E' quanto afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, Alessandro Nicolò che aggiunge. "La promozione e la tutela del territorio e del suo patrimonio storico - culturale e la realizzazione di un percorso archeologico sottomarino sono parte integrante di un progetto concreto di promozione turistico- economico. Ma c'è di più: nell'occasione, diventano anche a portata di mano dei disabili. Infatti, il mare s'apre ai soggetti meno fortunati attraverso percorsi appositi per i non vedenti. Ecco l'altra faccia, importante e bella: l'elemento fortemente caratterizzante che oggi ci troviamo a sottolineare con orgoglio e senso di appartenenza, perché proietta la città dello Stretto quale esempio di una comunità solidaristica, sempre più vicina alla sua gente. Poi- continua Nicolò- c'è la suggestione di quello che, a tutti gli effetti, può considerarsi un vero e proprio viaggio storico-artistico. Un percorso che riporta a 'nuova vita' reperti di grande prestigio e che, negli abissi del mare, "riscopre" la curiosità dell'uomo quale valore pulsante di una società".
"Perché - conclude il vicepresidente - è ritrovando i segni del proprio passato e della civiltà che si è venuta costituendo nei secoli, che riusciamo a comprendere meglio i sacrifici dei nostri padri, capire il presente e progettare con più consapevolezza il futuro".

