''In questo momento, purtroppo, sul territorio nazionale non ci sono carceri 'fantasma', ovvero istituti penitenziari in grado di funzionare ma del tutto inutilizzati, senno', come poliziotti penitenziari correremmo subito ad occuparli''. L'ha affermato in una nota il segretario generale dell'Osapp, (Organizzazione sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria) Leo Beneduci, facendo riferimento alle 40 strutture penitenziarie abbandonate e senza detenuti.
''Spesso si ritiene, a torto, che come carcere qualsiasi edificio, dovunque allocato, con o senza servizi, possa andare bene, cosi' come si e' soliti immaginare che qualsiasi locale possa essere adibito a cella detentiva - continua il sindacalista - mentre invece e soprattutto per le esigenze della popolazione detenuta son ben altri i coefficienti di abilitabilita' e di sicurezza da tenere presenti''.
''Negli anni '90 prima, di essere definitivamente dismesse, molte delle cosiddette 'case mandamentali' furono ristrutturate a spese delle amministrazioni comunali competenti - spiega Beneduci - nella speranza di renderle acquisibili unitamente al personale che vi lavorava, per le esigenze detentive dell'Amministrazione penitenziaria. In tal modo, vennero realizzate vere e proprie 'cattedrali nel deserto', come a Morcone (Bn) o a Maglie (Le) per fare alcuni esempima le opere si dimostrarono non idonee ad allocare qualsiasi tipologia detentiva - ha detto il leader dell'Osapp - se non anche, per la lontananza da centri abitati e da strade di minima percorrenza, a costituirsi quale sede di lavoro stabile di qualsiasi dipendente dell'Amministrazione penitenziaria anche appartenente alla polizia penitenziaria''.
"Quanto affermato ieri dal Dap (Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria) - ha confermato l'Osapp - riguardo alla mancanza di strutture inutilizzate e da riempire di detenuti e personale e al fatto che, esclusivamente per Reggio Calabria, il carcere di Arghilla' sara' presto reso funzionale''.
''Per restituire respiro e vivibilita' al sistema penitenziario, - si legge in ultimo - grazie al deciso e rinnovato apporto del nuovo Ministro della Giustizia Nitto Francesco Palma, si realizzino i famosi 'tre pilastri' riguardanti il piano straordinario di edilizia, l'assunzione, in numero adeguato, di poliziotti penitenziari e la 'decarcerizzazione' per i reati di minore allarme e pericolosita', se non anche e grazie alla prossima convocazione del Parlamento per la raccolta firme del gruppo dei Radicali misure piu' incisive e durature''. (red/ab)

