Reggio Calabria - E' in programma giorno 8 settembre a Piazza Italia (Rc) un sit-in di "donne per le donne". Per discutere e denunciare il caso della pentita Maria Concetta Cacciola e non solo.
Tra le prime firmatarie dell'iniziativa che prevede anche un incontro con il Prefetto e l'avvio di una Tavola rotonda, ANGELA NAPOLI; MARIA GRAZIA LAGANA'; DORIS LOMORO; GIOVANNA FERRARA; ROSY PERRONE; MIMMA PACIFICI; COORDINAMENTO DONNE FLI CALABRIA; MARCO MINNITI; LIVIA TURCO; EMILIA DE BIASI; TATARELLA; TERESA LIBRI; PAOLA BOTTERO.
Abbiamo pensato - si legge in un comunicato - di stare accanto alle donne comunque violentate nella psiche e nel corpo. A noi tocca dare voce alle sue sofferenze ed al suo dolore. Abbiamo l'obbligo etico e morale, nonché un dovere di sorellanza di far si che ognuna e tutte sentano il calore delle consimili. Oggi vogliamo, da donne, dare voce a Partiti e Sindacati, dare voce ai Cristiani ed agli Intellettuali che probabilmente sentono l'impotenza in questo momento assai difficile. Le donne italiane, le donne calabresi sanno che l'ora è giunta per dire NO alle violenze perpetrate in qualunque parte del mondo. Ed in particolare alle violenze di 'ndrangheta, mafia e camorra che ci riguardano più da vicino. Alle donne TUTTE chiediamo di riscoprire il dovere ed il diritto che sono alla base della nostra libertà. (com/adf)

