Lamezia Terme (Catanzaro) - ''Per i giovani con disabilita' affacciarsi al mondo del lavoro, dopo la manovra del Governo, e' ancora piu' complicato''. Lo ha detto Pietro Barbieri, presidente nazionale della Fish (Federazione italiana superamento handicap) intervenendo stamani all'incontro conclusivo della tre giorni di ''Sbilanciamoci'', la manifestazione svoltasi a Lamezia Terme, sul tema ''Lavoro, formazione, disagio sociale: un piano per i giovani''.
Barbieri ha sottolineato che ''la riforma ha una spada di Damocle sulla testa. Si tratta dei 20 miliardi di euro che ricadranno sulle invalidita' civili e la reversibilita'. Questi, pero', sono temi di cui non si discute molto in questi giorni, andando a vedere altri tipi di tagli. Non dobbiamo dimenticare anche che le persone con disabilita' non sono censite tra i disoccupati perche' non vengono considerate e non sono nemmeno considerate precari''. Katia Stancato, portavoce del forum del terzo settore calabrese, ha sostenuto che ''c'e' bisogno di intendere lo sviluppo in maniera diversa e non si possono considerare le persone come ingranaggi freddi del meccanismo dell'economia. C'e' necessita' di scoprire un'economia sociale delle persone e per le persone, mettendole al centro delle scelte.
Ecco perche' 'Sbilanciamoci', con le sue proposte, in questo momento storico e' importante e noi abbiamo accettato di essere presenti qui oggi perche' abbiamo compreso che era un modo per far emergere e dare voce a quell'Italia solidale che spesso e' dimenticata e soprattutto alla Calabria concreta''.

