Reggio Calabria - ''Sono le regioni del Nord Italia quelle dove si è registrato il ricorso più alto alla cassa integrazione da inizio anno, anche se si registrano aumenti percentuali significative nel Mezzogiorno''. E' quanto emerge da un rapporto dell'Osservatorio Cig del dipartimento Industria nel rapporto di agosto. A renderlo noto è la Cgil.
Dallo studio, infatti, emerge che al primo posto per ore di cassa integrazione autorizzate c'è la Lombardia con 147.295.850 ore registrate. Segue il Piemonte con 104.848.794 ore e il Veneto con 56.318.939 ore di cassa integrazione autorizzate. In questa classifica tra le regioni del centro c'è il Lazio. Mentre per il Mezzogiorno c'è la Campania.
I maggiori incrementi percentuali si registrano in Sardegna (65 decreti per un +91,18%), in Toscana (296 per 72,09%) e in Calabria (53 per +51,43%). (com/adf)

