Reggio Calabria - Si concluderà il prossimo 29 settembre, a livello diocesano, la causa di Beatificazione dell'Arcivescovo Mons. Giovanni Ferro.
In quel giorno, inoltre, ricorrerà anche il ventunesimo anniversario dell'inizio del Ministero episcopale, dell'Arcivescovo Metropolita Mons.Vittorio Mondello, nella veneranda Chiesa Reggina-Bovese, proprio nella Basilica Cattedrale, dove sono attualmente custodite e venerate le Spoglie mortali dell'amato Arcivescovo Giovanni Ferro. Sempre il 29 settembre nella cattedrale si svolgerà, quindi, la sessione di chiusura dell'Inchiesta diocesana per lui avviata. Nato in Piemonte, Mons. Ferro a soli undici anni iniziò gli studi presso i Padri Somaschi e, sentita la chiamata religiosa, emise la professione dei voti nel 1920. Ordinato presbitero l'11 Aprile 1925, conseguì la Laurea in Filosofia all'Università Gregoriana. Negli anni seguenti insegnò in vari istituti somaschi, conseguendo nel frattempo la laurea in Teologia a Torino. Fu Rettore del Collegio Trevisio di Casale Monferrato e quindi Rettore e Preside del Gallio di Como, che resse fino al 1945, con grandi difficoltà durante la Seconda guerra mondiale e la Repubblica Sociale Italiana. Nel 1945 fu nominato parroco della chiesa di Santa Maria Maddalena a Genova e fu insegnante di Teologia Pastorale presso il Seminario Maggiore. Nel 1948 venne eletto Padre Provinciale dei Somaschi. Il 14 Settembre 1950 fu nominato Arcivescovo di Reggio Calabria e Vescovo di Bova: la consacrazione avvenne per mano del cardinale Giuseppe Siri il 29 Ottobre 1950. Arcivescovo di Reggio Calabria dunque dal 1950 al 1977 e Vescovo di Bova dal 1950 al 1960 e dal 1973 al 1977.
È tuttora ricordato come una delle più grandi figure della chiesa reggina e calabrese dell'ultimo secolo. Come è noto il 18 Aprile 2008 (anniversario della sua morte) è stato comunicato il Nulla osta della Santa Sede per l'apertura della fase diocesana di canonizzazione, apertasi a Reggio Calabria il 21 Maggio 2008.
Elia Fiorenza

