Reggio Calabria - ''Prevediamo di utilizzare il secondo carcere di Reggio Calabria, nel quartiere Arghillà, entro la fine del 2012''. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Nitto Francesco Palma, in visita istituzionale oggi a Reggio Calabria.
Secondo Palma, il carcere di Arghillà, in costruzione da anni e mai entrato in funzione, ''è un monumento all'inefficienza del passato. L'ho già detto alla Camera dei deputati e lo ribadisco oggi. Sono stati spesi oltre 90 milioni di euro per un carcere che richiede tuttora interventi di tipo straordinario. Ho già chiesto al commissario straordinario di provvedere rapidamente al recupero della struttura. E' necessario un impegno di spesa, a tale scopo, di quasi 14 milioni di euro che sono stati stornati dal Piano carceri proprio per rendere utilizzabile almeno una parte del carcere di Arghillà. Il commissario delegato Ionta mi ha riferito che entro tre mesi sarà pronto il progetto definitivo e si pensa dunque di potere utilizzare il carcere entro la fine del 2012''.
''La seconda parte del carcere - ha concluso Palma - verrà costruita dopo ma per il momento cerchiamo di rendere utilizzabile almeno una prima parte della struttura, anche perché ci è utile per ridurre il sovraffollamento carcerario''. (red)

