Reggio Calabria - Benedetto XVI parteciperà alla preghiera dei Vespri. La celebrazione avverrà secondo il rito proprio dei certosini, con l'aggiunta di un'omelia che il pontefice rivolgerà alla comunità, ma anche alla Chiesa intera.
Successivamente il Papa incontrerà i monaci per uno scambio.
Il padre priore della Certosa di Serra San Bruno Dupont definisce ''singolare'' che due papi, Giovanni Paolo II nel 1984 e oggi Benedetto XVI, abbiano deciso di visitare un monastero che è periferico e difficilmente raggiungibile: ''le due visite si presentano in modo differente almeno nelle premesse. Giovanni Paolo II visitò la Certosa all'interno di un percorso che vide il Pontefice soggiornare per diversi giorni in Calabria e toccare le realtà ecclesiali più importanti che in qualche modo segnavano le peculiarità spirituali di questo territorio. Benedetto XVI, invece, è voluto venire in questo monastero trovandosi in Calabria per poche ore. Probabilmente questa sosta in Certosa risponde a un desiderio personale, quello di pregare con dei monaci".
La visita di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI ''ci mettono in luce - dice ancora il padre priore della Certosa di Serra san Bruno - rispetto alla società che ci circonda, alla Calabria e in una certa misura al mondo intero. Non siamo abituati a stare al centro dell'attenzione, anzi ciò ci mette molto a disagio, ma riconosciamo l'importanza di ricordare a tutti il valore della preghiera''. (red)

