Reggio Calabria - "L'atto intimidatorio compiuto nei confronti del pm Giuseppe Lombardo è di una gravità inaudita. Al Magistrato va la mia solidarietà, sicuro che continuerà fermamente nel suo impegno contro la criminalità in un momento in cui la preoccupazione per quanto successo è molto alta". Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, dopo il ritrovamento, ieri pomeriggio, di un ordigno rudimentale con un ritaglio di giornale e la foto del pm della Dda nel parcheggio degli uffici della Procura della Repubblica di Reggio Calabria.
"Il grande lavoro svolto in questi ultimi anni dai magistrati reggini 'infastidisce' - si legge - quei criminali che tentano, con la strategia della tensione, di affermare la propria forza. Le Istituzioni e la parte sana della nostra società saranno sempre al fianco delle Forze dell'Ordine e dei Magistrati convinti più che mai che il contrasto alla 'ndrangheta rappresenta la partita più importante per la nostra città. L'episodio, comunque, è inquietante considerando che a pochi metri dalla zona interessata dal ritrovamento vi sono le pattuglie dell'Esercito. Non bisogna demoralizzarsi, né abbassare la guardia ma proseguire in una battaglia che dovrà portare la nostra terra a liberarsi da un male che ha sempre penalizzato lo sviluppo sano e la crescita economica della nostra comunità". (com)

