Reggio Calabria - L'istituzione degli Ispettori Ambientali e le attività di controllo del territorio in materia di salvaguardia ambientale e di contrasto al fenomeno dell'abbandono indiscriminato di rifiuti nel territorio cittadino, hanno rappresentato l'argomento di una conferenza stampa tenuta questa mattina dal sindaco Demetrio Arena, dall'assessore all'Ambiente Tilde Minasi, dal comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, dal direttore della Leonia Bruno De Caria, dalla dirigente del settore Loredana Pace e dal comandante della Polizia Provinciale Domenico Crupi.
"L'impegno dell'Amministrazione comunale - ha esordito Tilde Minasi - si è concentrato non solo nell'affrontare le esigenze connesse alla gestione dei rifiuti, in particolare in materia di abbandono e deposito incontrollato, ma anche nella ricerca di nuove soluzioni che potessero aggredire l'emergenza poiché, oltre ad amministrare il quotidiano, si possa accompagnare la comunità verso una maggiore crescita della coscienza civile: in quest'ottica sì'inserisce la figura dell'Ispettore ambientale che non svolgerà azioni puramente repressive ma cercherà anche di attuare una prevenzione mettendo ulteriormente a conoscenza il cittadino in merito alle giuste condotte da tenere.
Comportamenti inidonei, infatti, incidono non solo sul decoro del nostro territorio ma anche sul bilancio del Comune che, per far fronte a queste problematiche, soprattutto per quel che riguarda la raccolta degli ingombranti, deve investire risorse che altrimenti potrebbero essere impegnate in altri servizi. La tutela ambientale - ha concluso l'assessore - continua a rappresentare una priorità e gli ispettori, grazie al ruolo che andranno a ricoprire, s'inseriscono in un percorso che registra diverse sinergie ma che necessita anche e soprattutto del contributo della comunità".
Una serie di servizi già avviati, dunque, e la decisione di istituire questa nuova figura affinché il cittadino sia orientato verso atteggiamenti propedeutici al mantenimento dell'igiene ambientale, ma anche, come spiegato da Priolo "la messa in campo di un'attività capillare di controllo da parte degli organi preposti che comprende anche l'ambito commerciale per lo smaltimento dei rifiuti, pratica sottoposta ad un'ordinanza che impone agli esercenti di aderire ad una convenzione con le ditte specializzate, e che spesso risulta inevasa, così come, per quel che concerne il settore edilizio, rileviamo spesso l'abbandono di materiali: in questo quadro, l'Ispettore Ambientale, sia esso dipendente a tutti i livelli dell'amministrazione comunale che della società Leonia - ha aggiunto il Comandante - in quanto supervisore qualificato, avrà un ruolo centrale per contrastare questi comportamenti purtroppo diffusi: nelle iniziative che ci vedono presenti sul territorio, un aiuto concreto proviene anche dalla Polizia Provinciale e dalle guardie zoofile dell'Anpana - Gepa, ma il vero contributo - ha poi concluso Priolo - deve essere quello proveniente dai cittadini che invito ad essere solerti nel dare informazioni utili per coadiuvare concretamente queste attività".
A formare i futuri ispettori ambientali, che tra qualche settimana, dopo il corso preparatorio appunto, saranno operativi, sarà la società Leonia, il cui sforzo profuso nel mantenimento di un adeguato servizio è stato evidenziato dal direttore De Caria che, tra l'altro, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa assunta di concerto con l'Amministrazione Comunale ed il corpo di Polizia Municipale. "Gli Ispettori - ha poi detto Crupi ricordando, tra l'altro, l'impegno della Polizia Municipale in materia ambientale - non saranno 'sceriffi', ma incaricati di pubblico servizio con l'obbligo di riferire e la capacità di formulare una sanzione amministrativa, quindi, si tratta di una figura importante nell'ottica del lavoro che, quotidianamente, si svolge per contrastare il fenomeno".
Se Loredana Pace ha rivolto ai prossimi ispettori l'augurio per lo svolgimento di un lavoro proficuo, è stato il Sindaco di Reggio a concludere gli interventi ribadendo come la questione dei rifiuti non debba rappresentare "argomento di scontro politico, bensì un tema sul quale agire per fronteggiare un fenomeno nei confronti del quale, se ognuno deposita in strada i propri rifiuti, non vi è un antidoto sostenibile ed ipotizzabile da parte dell'Amministrazione. In ogni caso, oggi - ha detto Demetrio Arena - il nostro impegno è indirizzato non solo al contrasto e ad una maggiore sensibilizzazione, ma anche nel riguadagnare determinati standard qualitativi nel servizio. E' importante comunque - ha ribadito il Primo Cittadino - che il cittadino sia a conoscenza delle sanzioni penali previste in caso di comportamenti inadeguati che, quindi, si configurano quali reati ed è altrettanto importante che si sappia come l'attività del controllo sul territorio sia stata incrementata con un insieme di attività delle quali, appena conclusa la formazione, saranno parte integrante anche gli ispettori, il cui compito, perciò, è molto delicato".

