Rende (Cs) - Un altro importante riconoscimento all'Università della Calabria. Nei giorni scorsi, infatti, la Dott.ssa Fabiana Zolea dottoranda presso il laboratorio di Biologia Applicata diretto da Prof. Vincenzo Pezzi del Dipartimento Farmaco-Biologico, ha ricevuto il premio per la migliore comunicazione orale presentata al XIII Congresso dell'Associazione Italiana di Biologia Genetica generale e Molecolare (Aibg).
L'importante appuntamento ha avuto luogo a Padova ed ha registrato la partecipazione di oltre 200 ricercatori italiani appartenenti al settore scientifico della Biologia Applicata. «I dati sperimentali presentati dalla Dott.ssa Zolea - informa il dipartimento del campus cosentino - hanno chiarito alcuni dei meccanismi molecolari alla base della patogenesi del carcinoma surrenalico, un tumore raro ma estremamente aggressivo e con prognosi infausta di cui allo stato attuale non si conosce una terapia efficace. Il lavoro presentato dalla Dott.ssa Zolea è parte di un progetto di ricerca che si propone di effettuare gli studi pre-clinici necessari par la messa a punto di una nuova terapia farmacologica specifica per la cura di questa terribile patologia.
Il progetto prevede la partecipazione di diversi ricercatori dell'Unical e di altri prestigiosi atenei italiani (Roma La Sapienza, Padova, Ancona) ed è coordinato dal Prof. Vincenzo Pezzi e finanziato dall'Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro (AIRC)». Il Direttore del Dipartimento Farmaco-Biologico Prof. Marcello Maggiolini ed il Prof. Sebastiano Andò Preside della Facoltà di Farmacia Scienza della Nutrizione e della Salute hanno espresso «grande soddisfazione per come la ricerca oncologica, in ambito endocrino portata avanti nell'Unical, apprezzata anche a livello internazionale, continua a raggiungere riconoscimenti di prestigio conferendo ulteriore crescita all'intero patrimonio scientifico del nostro Ateneo».
Elia Fiorenza

