La diocesi di Cosenza-Bisignano ha deciso di sostenere l'iniziativa del Parroco della chiesa di Santa Lucia di San Giovanni in fiore, Emilio Salatino, che fa suonare le campane quando viene praticato un aborto nell'ospedale locale. Dopo che la notizia di questa iniziativa e' stata divulgata dal Quotidiano della Calabria, a San Giovanni in Fiore si e' acceso un profondo dibattito. Per questo motivo oggi e' intervenuta nella discussione la diocesi di Cosenza che ha evidenziato che ''notiamo una strana meraviglia rispetto alla liberta' di proclamare l'inviolabilita' della vita, che e' sempre dono e dono di Dio. A questa meraviglia non ha corrisposto altrettanta energia mediatica quando la comunita' del popoloso capoluogo silano e' stata privata del punto nascita''. Don Enzo Gabrieli, direttore dell'Ufficio diocesano Comunicazioni Sociali, ha ricordato come ''il parroco del luogo ha inteso evidenziare, con un segno di antica tradizione cristiana, di chiara identita' e di invito alla preghiera, il pensiero cristiano con una simbologia e senza con cio' voler pronunciare una condanna nei confronti delle persone, ma sulla sbrigativa scelta di una pratica che e' cristianamente inaccettabile''. L'arcidiocesi di Cosenza-Bisignano vuole ribadire che ''la vita va custodita sin dal suo sbocciare fino al suo naturale tramonto. Nell'attuale panorama di riorganizzazione sanitaria sembrerebbe infatti che alcune scelte aziendali tengano conto piu' delle logiche economiche che della inviolabile dignita' della persona umana e della sua centralita', piu' del numero di prestazioni che della qualita' e della conformazione del territorio e del bisogno di chi vive lontano dalle citta'''. (red)

