Catanzaro - Ha scelto le verità di fede che il catechismo definiva «i novissimi»: la morte, il giudizio, l'inferno, il purgatorio e il paradiso, l'arcivescovo di Catanzaro-Squillace, mons. Vincenzo Bertolone per la sua prima lettera pastorale che è stata consegnata alla comunità questa sera durante l'apertura dell'anno pastorale.
Si tratta - spiega mons. Bertolone nella lettera dal titolo «Ogni attimo è carico di eterno» - di «verità fondamentali per un battezzato, anche se in questi tempi confinate nel silenzio, forse perché inquietanti, alle quali si preferisce non pensare. Non si può, però, intraprendere un viaggio senza avere chiara la meta da raggiungere. Per questo motivo invito tutti a riflettere in ogni parrocchia sulla meta a cui ci portano i giorni che passano». La lettera pastorale ha come scopo quello di «risvegliare le coscienze riguardo alle verità dimenticate della speranza cristiana, superando quella cortina del silenzio che contraddistingue la nostra cultura e, velatamente, anche la nostra pastorale». «In questa prima lettera pastorale - ha detto Monsigno Bertolone - che oggi con gioia e speranza vi consegno, mi sono proposto di esporre gli elementi essenziali dell'escatologia cristiana, coniugando le domande, le attese e le speranze che abitano nel cuore umano con le risposte che il Dio di Gesù dona nella Scrittura e nella Tradizione della Chiesa, per giungere alla conclusione che chi è disposto a prendere in considerazione la rivelazione divina troverà dei motivi solidi per alimentare la speranza nell'eternità». Spunti e riflessioni da trasformare in strumento di lavoro per incontri di formazione. L'auspicio del vescovo è proprio quello che «questa lettera si inserisca nel cammino ordinario della nostra comunità come lievito per innalzare nei cieli lo sguardo facendoci consapevoli che ogni attimo è carico di eterno». Inoltre l'Arcivescovo, ha reso noto alla comunità diocesana le nomine del Vicario generale e del pro Vicario generale, nelle persone di monsignor Raffaele Facciolo e don Maurizio Aloise, e la designazione di cinque Vicari episcopali. Quattro territoriali monsignor Giuseppe Silvestre, don Gregorio Montillo, don Vincenzo Zoccoli, don Gesualdo De Luca; e il quinto per la Vita consacrata: Padre Gregorio Colatorti, fino a completamento del quinquennio. Tra le nomine annunciate dall'Arcivescovo anche quelle del direttore della Caritas diocesana, don Dino Piraino e del vice direttore don Roberto Celia; del responsabile della pastorale giovanile, don Ivan Rauti; dell'incaricato per il servizio diocesano per la promozione del sostegno economico alla Chiesa, don Mario Olanda; dei delegati per la formazione dei giovani sacerdoti, don Salvino Cognetti e don Antonio Ranieri; del Penitenziere diocesano, don Marino Tinello; del direttore dell'ufficio tecnico, don Massimo Cardamone; e dell'incaricata beni culturali ecclesiastici , Ing. Maristella Santoro. Monsignor Bertolone ha annunciato di aver provveduto a costituire il tribunale ecclesiastico nella persona di Mons. Facciolo, Presidente; P.Pasquale Pitari, Promotore di giustizia e don Marcello Froio Notaio, per la ripresa delle cause di canonizzazione di Mariantonia Samà, don Francesco Caruso, dell'avv. Antonio Lombardi, del Beato Paolo De Ambrosis da Cropani.
Elia Fiorenza

