Cosenza - E' in programma per domani, alle 10.30 nel Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, il convegno conclusivo sul progetto "Ricomincio da qui", idea nata per offrire un sostegno reale alle famiglie dei detenuti. L'iniziativa, promossa nel 2010 dall'associazione di volontariato penitenziario "Liberamente" - in collaborazione con l'Ente Provincia, il centro socio-culturale "Vittorio Bachelet", la Fondazione "Roberta Lanzino", la cooperativa sociale "Promidea", e la casa circondariale cittadina "Sergio Cosmai" - è stata realizzata grazie ai fondi del protocollo d'intesa tra le fondazioni bancarie ed il volontariato.
L'obiettivo principale del piano di lavoro proposto, prevedeva - attraverso uno sportello di sostegno e di accompagnamento - il supporto del nucleo familiare dei detenuti, sia per i bisogni primari che per quelli a medio termine, mantenendo saldi i legami tra gli stessi e le proprie famiglie. In particolare, il progetto mirava a contrastare la dispersione scolastica dei ragazzi con genitori reclusi, offrendo loro, tra l'altro, assistenza psicologica, giuridico-legale e lavorativa.
A distanza di quasi due anni dalla messa in opera del progetto, saranno presentati domani, nel corso del convegno, i risultati dell'intervento effettuato, cogliendo ancora una volta l'occasione per sensibilizzare le Istituzioni, le associazioni di categoria, il mondo imprenditoriale e l'opinione pubblica, sul tema del reinserimento socio-professionale di chi vive un disagio in famiglia, dovuto a problematiche di natura penale.
Interverranno all'incontro - che sarà introdotto da Giuseppe Giudiceandrea, assessore provinciale alla Formazione Professionale e Politiche del Lavoro - Francesco Cosentini, presidente dell'Associazione "Liberamente", Piero Caroleo, direttore della cooperativa sociale "Promidea", Giovanni Cuconato, responsabile del Centro per l'Impiego di Cosenza, e Beniamino Tramontana, responsabile dell'Acli cittadino. Dopo un dibattito pubblico ed il racconto di alcune testimonianze, concluderà i lavori il Presidente della Provincia, Mario Oliverio.
Caterina Padula

