Cosenza - E' in programma per il prossimo fine settimana a Cosenza, La festa del Cioccolato, manifestazione diventata, nel corso delle varie edizioni, appuntamento fisso per gli amanti dell'arte cioccolatiera di elevata qualità. L'evento, ideato e promosso dal dottor Mauro Zumpano - presidente della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa della città Bruzia - è stato organizzato in collaborazione con l'Ente Provincia, che proprio in questi giorni ha ricevuto l'assegnazione dell'Oscar del Bilancio 2011. Un riconoscimento che, come ha affermato il Presidente Mario Oliverio, dimostra il grande "impegno portato avanti dall'Ente, nel promuovere un modo diverso di fare politica economica, che ha messo al centro i diritti ed i bisogni dei cittadini, collegandoli alla tipicità del territorio in cui vivono".
Ed è con questo stesso spirito, che la città di Cosenza si appresta a celebrare l'antica arte dei maestri cioccolatieri calabresi, festeggiando, per il nono anno consecutivo, il ghiotto e prelibato alimento.
Il cioccolato di Calabria, bianco, nero, fondente e al latte, declinato con i prodotti migliori della cucina tipica - dal bergamotto al cedro, dalla liquirizia ai fichi, fino al gusto intenso e piccante del peperoncino - sarà dunque il protagonista principale del ricco programma delle tre giornate, durante le quali, come ha commentato Mario Caligiuri - assessore alle Attività Economiche e Produttive della Provincia, che ha sostenuto la bella iniziativa culturale - "i cinque sensi saranno messi a dura prova dal fitto calendario di iniziative previste, tra incontri, laboratori, spettacoli e degustazioni, atti a valorizzare il buon cioccolato di Calabria, come prodotto di qualità e di eccellenza".
La manifestazione si svolgerà nella splendida cornice del Lungo Crati cosentino, nel cuore del centro storico, in un'atmosfera, come per gli anni scorsi, di forte sinergia tra cittadini ed istituzioni. E l'occasione sarà propizia, per quanti vorranno partecipare, per scoprire e ri-scoprire gli angoli più nascosti ed affascinanti dell'antica città bruzia, per ammirarne i suoi meravigliosi palazzi, i monumenti, e le antiche cattedrali. Tre giorni, dunque, per assaporare e deliziare il palato con il prelibato cibo degli dei, senza dimenticare le meraviglie delle bellezze artistiche, che la città di Cosenza offre e conserva.
Caterina Padula

