Reggio Calabria - Fare il punto sulla mediazione obbligatoria dopo un anno e mezzo dall'entrata in vigore del decreto legislativo n. 28/2010, finalizzato ad alleggerire il peso che grava sui Tribunali e andare incontro ai cittadini che chiedono tempi brevi per la risoluzione dei conflitti, e sul suo utilizzo. Presentare il nuovo regolamento di mediazione aggiornato alle nuove indicazioni contenute nel decreto interministeriale 145/2011 che ha introdotto l'obbligo di tirocinio assistito per i mediatori civili e commerciali.
Sono questi i temi sui quali si è parlato ieri alla Camera di Commercio di Reggio Calabria durante la tavola rotonda "Dal disaccordo alla mediazione: uno strumento di valore per le imprese", organizzato dall'ente camerale nell'ambito delle iniziative della Settimana della conciliazione delle Camere di Commercio che si svolge in tutta Italia dal 24 al 29 ottobre 2011 ed è promossa da Unioncamere per diffondere la cultura della conciliazione e la conoscenza dei servizi camerali come strumento per risolvere in modo semplice, rapido ed economico alcune controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.
Ne hanno discusso - informa una nota - Lucio Dattola, Presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria, Natina Crea, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio di Reggio Calabria; Salvatore Di Landro, Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Reggio Calabria; Ettore Battelli, Ricercatore di diritto privato della Facoltà di Giurisprudenza Roma 3 - Unioncamere; Franca Panuccio, Docente di Diritto privato della Facoltà di Giurisprudenza di Messina ed esperta di mediazione familiare; Fabio Vincenzo Mammoliti, Referente Ascoa di Locri per il Servizio decentrato di Mediazione della Camera di Commercio di Reggio Calabria .
Da marzo 2011, per tutta una serie di materie, prima di intraprendere una causa rivolgendosi al Tribunale Civile è obbligatorio passare per un tentativo di mediazione. Nell'ambito di applicazione della mediazione obbligatoria ricadono i diritti reali, la divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, la locazione, il comodato, l'affitto di aziende, la responsabilità medica, la diffamazione a mezzo stampa (o altro mezzo di pubblicità), i contratti assicurativi, bancari e finanziari. E a questi temi, tra un anno,si aggiungeranno anche le liti condominiali e il risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti.
Tra gli organismi che offrono questo servizio le Camere di Commercio si propongono a imprese e cittadini come gli enti pubblici più accreditati sul territorio che garantiscono imparzialità, indipendenza e neutralità. (com)

