Il ministro delle Infrastrutture Matteoli parla del ponte sullo Stretto, affermando che il governo e' ancora intenzionato a costruirlo. "Abbiamo investito e abbiamo gia' iniziato dalla parte della Calabria. Abbiamo spostato la stazione di Cannitello. E' uno sport preferito dagli italiani quello di criticare. Io capisco chi e' contrario alla realizzazione del ponte ma dire che noi non lo facciamo piu' e' un assurdo". Riguardo il taglio dei finanziamenti il ministro risponde: "Il ponte non costa una lira allo Stato italiano. E' il mercato che realizza il ponte sullo Stretto. A chi mi dice perche' non usate i soldi per fare un'altra cosa io dico che e' molto semplice, e' perche' non ci sono soldi per il ponte". Matteoli ha pero' precisato: "Naturalmente e' il ponte che non costa nulla ma stiamo spendendo 1,3 miliardi ad esempio per spostare la stazione di Cannitello e poi anche a Messina ci saranno dei lavori da fare che servono per il ponte e che sono a carico dello Stato italiano". Il ministro conclude infine: "Tutto cio' che viene approvato alla Camera ha un valore ma una mozione non e' una legge. La legge dice che il ponte si deve realizzare". (red)

