Reggio Calabria - "Come ogni anno il giorno dell'Unità Nazionale, Festa delle Forze Armate, si presenta con tutto il suo carico evocativo e denso di significato". Così il vicesindaco di Reggio Calabria, Demetrio Porcino presente, insieme all'assessore Tilde Minasi in rappresentanza dell'Amministrazione Municipale, alle cerimonie previste in occasione del 4 novembre.
"Oggi - dichiara Porcino - ha preso il via la tre giorni che animerà le rive dello Stretto con una serie di iniziative improntante all'esaltazione del ruolo che le Forze Armate da sempre ricoprono per la tutela del territorio e del cittadino. A questo proposito - aggiunge il vicesindaco - è con molto orgoglio che abbiamo accolto la decisione dello Stato Maggiore di individuare in Reggio Calabria la sede regionale di tali manifestazioni, anche in considerazione dei festeggiamenti inerenti il 150° anniversario dell'unità d'Italia. Giornate come il 4 novembre - commenta ancora Demetrio Porcino - veicolano ancor di più la necessità di appellarsi ad un senso di appartenenza alla patria ed ai sentimenti di unità nei confronti del nostro Paese. Queste iniziative, senza dubbio, tendono ad avvicinare ulteriormente il cittadino alle Forze Armate che rappresentano, come ricordato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, 'un'istituzione di riferimento per il paese e per la comunità internazionale'. La celebrazione del 4 novembre, inoltre, racchiude un'evocazione storica e commemora chi, con onore, ha sacrificato la propria vita per l'Italia ed il suo popolo, ricordando, nel contempo, quanto sia fondamentale l'azione svolta quotidianamente da tutte le Forze Armate e dell'Ordine impegnate a fornire una garanzia di sicurezza al nostro territorio e anche a realtà in cui la pace e la tranquillità devono essere conquistate giorno dopo giorno. In questa ricorrenza, dunque, il pensiero dell'Amministrazione comunale reggina va a tutti i Caduti e a tutti gli uomini e donne che hanno scelto di fare del servizio allo Stato ed agli italiani la loro missione prioritaria". (com/gc)

