Tre giorni di esercitazioni sull'evacuazione delle scuole sono stati promossi dal Dipartimento della Protezione civile nazionale ''Calabria 2011'' per verificare l'efficienza delle procedure in caso di terremoto e sensibilizzare gli studenti. A seguire le esercitazioni è stato il capo del Dipartimento, Franco Gabrielli, che ha assistito alle prove in tre scuole: nell'istituto Don Milani di Martirano Lombardo e negli istituti Itis ed Isit di Vibo Valentia. A Vibo, il capo della Protezione civile, in un incontro con gli studenti ha affermato: ''Bisogna lavorare sulla consapevolezza perche' cio' consente ai cittadini di pretendere dalle Istituzioni le iniziative a tutela della collettivita'. Il nostro deve essere un Paese resiliente, capace cioe' di subire l'urto ed in grado di rispondere subito. Non dobbiamo essere passivi ma artefici del nostro futuro''. Gabrielli si è poi recato a Lamezia Terme, dove è stata presentata la III Indagine su ''Conoscenza e percezione del rischio sismico'' in occasione della IX Giornata nazionale della sicurezza scolastica. ''In tempi di ristrettezze economiche - ha detto Gabrielli nel suo intervento - l'unica risposta seria e' quella di protezione civile che passa dai piani che devono essere fatti come si deve, calati nella realta' e non devono rimanere nei cassetti. Altri elementi sono l'informazione e la formazione dei cittadini. Auto-protezione non significa arrangiarsi ma conoscere i rischi del territorio e sapere come rispondere. E' un cammino lungo e difficile che possiamo compiere se tutti lo vogliamo''. Gabrielli e' quindi volato a Roma dove, alle 17, e' prevista l'apertura della Centrale operativa di ''Calabria 2011''. (red/ff)

