Reggio Calabria - Domani si terrà alle 10,30 la presentazione, al Consiglio regionale, del progetto "Gerbera Gialla 2012" dell'associazione antimafia "Riferimenti".
Si tratta di un progetto che - informa una nota - si diffonderà successivamente con una serie di manifestazioni su tutto il territorio nazionale, per concludersi, con le giornate nazionali della "Gerbera gialla" a Maggio 2012. All'iniziativa, in Consiglio regionale, interverranno: Prefetti delle province calabresi, magistrati e i rappresentanti delle Forze dell'Ordine.
Nel corso della giornata, che sarà aperta dall'intervento del Presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Talarico, sarà proiettato un filmato e presentato il calendario 2012 di "Riferimenti", dedicato agli anniversari del "decennio di sangue" 1982-1992 che sarà utilizzato come strumento didattico nelle scuole.
Alla manifestazione parteciperanno delegazioni di studenti provenienti da varie zone della Calabria e della Sicilia. L'azione progettuale educativa di "Gerbera gialla", che è rivolta soprattutto ai giovani, mira alla sensibilizzazione pubblica di prevenzione nella lotta alla criminalità organizzata e ad ogni forma di violenza. Il progetto consiste nella predisposizione di interventi diretti a impedire la penetrazione della 'ndrangheta nel tessuto sociale della regione.
Il percorso didattico di "Gerbera Gialla" ha - è scritto - come base la memoria, considerata chiave di lettura dei processi umani passati, presenti e futuri. Per l'anno scolastico 2011-2012, sarà approfondito il decennio 1982-1992, un periodo della storia italiana funestato da terribili stragi di mafia. Proprio il 3 maggio 1982 veniva ucciso, a Reggio Calabria, l'ingegnere salernitano Gennaro Musella. Nello stesso anno furono uccisi il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa, il deputato Pio la Torre e la piccola Simonetta Lamberti. Il 1992 in particolare è contrassegnato dalle stragi di Capaci e via d'Amelio a Palermo. (com)

