Reggio Calabria - Il Consiglio Nazionale di Magistratura democratica ha sospeso, all'unanimità, il giudice Vincenzo Giglio, arrestato tre giorni su richiesta della Dda di Milano.
''Al di là del caso specifico, l'autogoverno della magistratura, le associazioni dei magistrati devono tenere una linea di intransigenza verso magistrati sedotti da frequentazioni strumentali all'ottenimento di vantaggi personali di ogni tipo, anche per propri parenti - afferma in una nota il segretario di Md Piergiorgio Morosini".
''Riteniamo che certe 'disponibilità' ad assecondare intrecci tra interessi privati e funzione giudiziaria minano la credibilità della intera magistratura e contribuiscono - si legge - a generare una sfiducia diffusa nelle istituzioni, suscettibile di rendere pi- forte il crimine organizzato. Come magistrati siamo chiamati a creare le condizioni all'interno della nostra categoria per isolare e sanzionare condotte opache, indipendentemente dall'attivazione dei controlli penali''. (com)

