"Questa operazione dei Nuclei Antifrodi Carabinieri a tutela della legalita' nel sistema dei finanziamenti comunitari in agricoltura, mi consente di esprimere pubblicamente per la prima volta nel ruolo di Ministro il mio incondizionato apprezzamento per l'attivita' svolta con assoluta competenza e grande spirito di sacrificio dai militari dell'Arma dei Carabinieri che operano alle dipendenze funzionali del Ministero. Ad essi e' affidata un'importante missione sempre piu' strategica per gli interessi del Paese: la lotta all'agropirateria e alle frodi comunitarie del comparto agroalimentare. Nella mia esperienza pluriennale ho avuto tante occasioni per constatare l'impegno e la professionalita' dei Nuclei Antifrodi Carabinieri ed oggi posso affermare che il loro ruolo e' di assoluto rilievo per la tutela della legalita' in un settore che purtroppo vede sempre piu' invasivi interessi della criminalita'". Cosi' il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania ha commentato l'operazione condotta dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari - Nucleo Antifrodi Carabinieri di Salerno in collaborazione con il Comando Provinciale di Reggio Calabria contro il sistema degli illeciti finanziamenti comunitari nel comparto agro-alimentare destinati alla RegioneCalabria, nel cui ambito e' emersa una fitta rete di complicita' tra operatori del settore e addetti ai controlli, risultati contigui anche ad alcune 'ndrine locali.
L'attivita' investigativa riguarda 48 indagati di cui 11 gia' tratti in arresto in esecuzione di ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Reggio Calabria su richiesta di quella Procura della Repubblica.
L'attivita' svolta si inserisce in una piu' ampia strategia che il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari ha sviluppato e messo a punto con l'OLAF (Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode) anche in occasione del recente incontro svoltosi tra il Direttore dell'OLAF, Dott. Giovanni Kessler ed il Comandante dei Nuclei Antifrodi Carabinieri. Le iniziative sviluppate hanno gia' visto proprio la scorsa settimana un altro sequestro di oltre 1 milione di euro per illeciti finanziamenti comunitari al settore agro-alimentare destinati ancora in Calabria e nell'ultimo anno il complesso di beni, conti correnti e altri titoli illeciti sequestrati sottratti al circuito delle frodi comunitarie ammonta ad oltre 200 milioni di euro.

