Il programma di riordini territoriali della Divisione Banca dei Territori e' stato approvato dal consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo. Portera', si legge in una nota, a una univocità di marchio a livello territoriale e alla semplificazione dei presidi operativi. La Direzione Toscana e Umbria avrà inoltre la responsabilità della gestione dell'area Lazio e della Banca di Credito Sardo (ridenominata Direzione Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna). La Cassa di Risparmio di Firenze sara' l'unica banca di riferimento delle province della Toscana, con esclusione di Pistoia, Lucca e Massa che saranno presidiate da Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. In Umbria gli attuali sei marchi presenti convergeranno in un'unica banca dell'Umbria.
La direzione regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise acquisirà le filiali presenti nel territorio dell'Emilia Romagna. Lungo la dorsale adriatica (Marche, Abruzzo, Molise) la razionalizzazione si realizzerà attraverso la creazione di un'unica banca.
La direzione Campania, Basilicata, Calabria e Puglia acquisirà il presidio operativo dell'area Sicilia (ridenominata Direzione Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia). A seguito della nuova configurazione territoriale, precisa la nota, Adriano Maestri diverrà Responsabile della Direzione Regionale Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, Antonio Nucci della Direzione Regionale Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria e Giuseppe Feliziani della Direzione Crediti della Banca dei Territori.

