Catanzaro - ''La situazione dei servizi sociali e delle cooperative in Calabria e' ormai al collasso''. E' quanto denuncia Santo Salvatore Vazzano, presidente reggente di Confcooperative Calabria.
''Le cooperative - spiega - che gestiscono i servizi d'assistenza domiciliare agli anziani, ai disabili, ai minori sono a rischio di chiusura poiche' attendono invano che Regione, Province e Comuni si decidano ad erogare i fondi previsti affinche' il loro lavoro possa continuare: i dati sono impressionanti, parliamo complessivamente di milioni d'euro, per i quali dalla Regione non sono in grado di prevedere l'effettivo stanziamento. Situazioni allarmanti in ogni provincia e in ogni comune dove c'e' una cooperativa sociale. Gli operatori stanno continuando con spirito di sacrificio a portare avanti il loro lavoro, ma la corda si sta spezzando''.
Le cooperative, conclude Vazzano, ''sono al collasso. Hanno fronteggiato la crisi, anticipando indebitandosi ingenti somme di denaro per il pagamento della gestione delle strutture e il pagamento degli stipendi, sperando su uno sblocco imminente dei fondi regionali. Si e' alla fine dell'anno, le ragionerie stanno chiudendo e non ci sono certezze sulle somme spettanti''.

