Reggio Calabria - Di seguito pubblichiamo la nota a firma di Antonia Lanucara, del Coordinamento regionale del Pd, indirizzata al sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena:
"Sig. Sindaco Dr. Arena, il momento attuale richiede a tutti noi responsabilità e buonsenso.
Noi che sopratutto abbiamo conosciuto violenze indelebili: persecuzioni fasciste e guerre. Le ricordo che ambiti riservatissimi, nei quali riteniamo di poter dire 'la qualunque cosa', ormai non esistono più. Il problema dunque, Signor sindaco, non è tanto ciò che è diventato di dominio pubblico, e giustificato in seguito inopportuna battuta dal componente della sua giunta, ma è quello della sicurezza e dell'impunità che si può godere in ambito privato. D'altronde quanto avviene in ambito privato diventa il modus vivendi delle organizzazioni malavitose anche loro spesso impunite. Si dice vizi privati e pubbliche virtù. Quel pensare e dire in libertà nei cosiddetti luoghi privati manifesta una cultura nella quale i luoghi comuni del dire, ebreo miliardario o comunista povero non sono riconducibili a semplici battute. Dietro c'è risentimento, irrisione e violenza. Mi dispiace ma Lei deve riflettere sulla presenza nella sua giunta di persone che sono vere nel privato e che pensano di chiedere scusa pubblicamente facendoci credere che la pensano diversamente. La leggerezza dell'essere nel caso in questione è insopportabile! Sindaco Le chiedo di assumere adeguati provvedimenti". (com)

