Crotone - ''Non possiamo non ribadire la nostra preoccupazione per una manovra che, sul fronte delle misure per lo sviluppo, e' orientata a favorire alcuni settori gia' privilegiati. In questa manovra, tra le pieghe delle tantissime misure rileviamo che chi piu' possiede non e' tassato in modo equo''. Lo sostiene la direzione provinciale di Confartigianato Crotone, che, in una riunione, ha esaminato il problema. ''Sono i soliti errori di un Esecutivo - continua la nota - che evidentemente non vuole rendersi conto della situazione reale del Paese. Infatti, per l'ICI, se la batosta arriva per tutti i cittadini senza alcuna eccezione con un aumento medio degli estimi del 60%, vengono salvati dal salasso banche ed assicurazioni la cui rivalutazione degli estimi salira' in termini percentuali del solo 20%, cioe' due terzi in meno di quello che tocca a tutti gli altri comuni cittadini.
Questa e' giustizia sociale? Abbiamo proprio dei grandi dubbi su questa presa di posizione di Monti e Compagnia che favorisce chiaramente coloro i quali nella pratica hanno causato questa profondissima crisi''. ''Quando qualcuno definisce questo esecutivo il Governo dei Banchieri forse non sbaglia - conclude Confartigianato - in quanto in questa manovra molti benestanti sono stati graziati, privilegiando banche ed assicurazioni e aumentando i privilegi a chi gia' ne godeva''. (red)

