Reggio Calabria - Il consiglio provinciale aperto convocato per parlare dei trasporti in Calabria, si terrà direttamente in aeroporto colpito duramente dal taglio dei treni a lunga percorrenza e dalla cancellazione di 52 voli Alitalia nei mesi di dicembre e gennaio.
Oggi il presidente del consiglio Antonio Eroi ha presieduto una riunione con i capigruppo allargata agli assessori. ''Tutte le forze politiche hanno condiviso la necessita' di un'azione forte condivisa. Temiamo - afferma Eroi all'Adnkronos- che Alitalia abbia una strategia che e' quella di voler mantenere un solo scalo in Calabria, cioe' Lamezia Terme''.
Per quanto riguarda la decisione del consiglio provinciale di Messina di uscire dalla societa' di gestione e la proposta del consigliere comunale delegato Giuseppe Eraclini di acquisizione delle quote da parte della Regione Calabria, il presidente del consiglio provinciale reggino invita ''a fare bene i conti. La Provincia di Messina -illustra - detiene il 27% delle quote e la Regione Calabria solo l'1,30%. Noi non chiediamo particolari attenzioni per Reggio, ma la stessa che la Regione ha per gli altri scali, in particolare Lamezia Terme''.
Eroi non esclude che ''se il bilancio della Sogas verra' portato in pareggio entro quattro o cinque mesi come auspichiamo, potremo farci carico anche noi della ricapitalizzazione. Tuttavia -aggiunge- vorrei che la Provincia di Messina, nonostante il disimpegno dovuto probabilmente all'interesse nel nuovo aeroporto di Capo d'Orlando, continuasse a rimanere nella societa' anche solo con una quota simbolica. E' importante perche' il Tito Minniti serve molti siciliani che vengono al di qua dello Stretto per prendere l'aereo'' (red)

