Reggio Calabria - Il presidente del club Rotary Nicotera Medma Francesco Brosio e il presidente dell'associazione Città del Sole Giacomo Saccomanno hanno scritto ai presidenti dei club service e alle associazioni di volontariato calabresi e, per conoscenza, al Ministro dell'Interno e al Prefetto di Reggio, un appello alla solidarietà per i migranti giunti a Rosarno per la campagna agrumicola:
''Assieme ai ragazzi del liceo scientifico 'R. Piria' di Rosarno - hanno scritto - siamo andati a visitare i migranti accampati in vecchi ruderi nelle periferie della città. Abbiamo trovato una situazione allucinante e mai immaginabile: centinaia di persone ammassate per terra, senza un giaciglio, senza coperte, senza cibo, senza acqua, senza servizi igienici, senza lavoro, senza soldi, senza la possibilita' di poter sperare in momenti migliori. Una desolazione e mortificazione per degli esseri umani e maggiormente per chi dovrebbe garantire delle condizioni civili e nulla ha fatto per evitare tale situazione di pesante degrado. Ma, oggi non e' il caso di parlare delle solite ed impagate responsabilita' dei soliti noti, vi e' una emergenza umana, sociale e sanitaria, alla quale le persone di buona volonta' non possono, certamente, sottrarsi. Nel passato noi, con tutti i soci rotariani e non, abbiamo sostenuto le fasce deboli con un banco alimentare, che ha reso felici tanti essere umani e, quindi, ci si rende conto della gravita' della situazione e di quello che potrebbe accadere se non vi sara' un pronto ed immediato intervento. In tale direzione, pertanto, chiediamo, per quanto possibile, di inviare, con qualsiasi mezzo, vestiario, coperte, alimentari e quant'altro possibile, a Rosarno, presso l'Istituto Piria, Via Modigliani, che ha messo a disposizione dei locali per la raccolta e la distribuzione del materiale. Nel frattempo, i soci rotariani provvederanno, per quanto possibile, a dare la massima assistenza agli oltre 2.000 migranti, cercando di ovviare alla sordita' delle istituzioni. Ma e' urgente prima che arrivi l'inverno che vi possa essere una reazione, cercare di dare il massimo del sostentamento a tante sfortunate ed abbandonate persone''. (com)

